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“Gli uomini sono le nuove donne”? Tutta colpa delle ceneri del femminismo. Ma il “modello Buffon” ci salverà

Le difficoltà nei rapporti tra uomini e donne sono uno dei temi più dibattuti da quando gli esseri umani hanno iniziato a camminare in posizione eretta. Molto probabilmente anche da prima ma sfortunatamente non ne abbiamo testimonianza. Se fino a qualche decennio fa le criticità erano in atteggiamenti sin troppo autoritari e che finivano per schiacciare il libero dispiegarsi delle capacità femminili, da qualche anno a questa parte molti uomini, che evidentemente praticano poco le mezze misure, sembra si siano spostati su posizioni sin troppo sensibili alla loro parte femminile. E’ questo che la pagina Facebook Gli uomini sono le nuove donne si divertono a mettere alla berlina. E chiaramente chiamati in causa sono anche gli sportivi, punti di riferimento anche in questo. Abbiamo provato a capire di più chiedendo delucidazioni proprio a una delle mani che scrive i post, mani che vogliono rimanere rigorosamente anonime.

La vostra pagina tratta il grande tema del rapporto uomo/donna e nello specifico mette alla berlina una certa assenza di mascolinità nell’uomo moderno.

Hai centrato il punto. La mascolinità non è il machismo ma è, ad esempio, la capacità di essere sé stessi e non diventare la cosa peggiore di tutte, quella che io chiamerei il “femministo”, una sorta di macchietta. Credo che poter ammettere che ci piacciano alcune cose sia solo un aspetto positivo.

Ti posso chiedere qualche esempio?

Allora pensiamo ad alcuni ambienti di sinistra. Io ho conosciuto alcune persone, uomini, che si vergognavano ad ammettere di amare il calcio. Ora è stato un po’ sdoganato perché ora si fa ironia sul calcio. Ma ci sono stati tempi in cui, siccome il calcio è uno sport un po’ maschilista, c’erano uomini che fingevano che non gli piacesse il calcio perché così pensavano di essere più tollerati dalle donne. E invece è alle donne che, di norma, non piace il calcio ma se ad un uomo piace non dovrebbero esserci problemi. Non c’è nulla di maschilista nel farsi piacere il calcio.

Secondo te come siamo arrivati a tutto ciò?

Io credo che gli uomini di oggi siano vittime delle ceneri del femminismo. Tante madri hanno demonizzato non tanto l’uomo ma la mascolinità. Molti ci hanno accusato di essere sessisti. Ma secondo me c’è un approccio sbagliato. Noi realmente crediamo che la parità si sia ottenuta e che gli uomini abbiano iniziato ad utilizzare stereotipi femminili che le donne hanno già smesso di frequentare. Insomma, non puoi pensare di fare la “figa di legno” tutta la vita e pensare di essere una persona interessante.

A proposito di questo qualche giorno fa Bono Vox è stato inserito dalla rivista “Glamour” nella lista delle donne dell’anno, una classifica che premia le donne che più si sono spese per la causa femminile.

Ecco guarda, per quanto riguarda Bono Vox ti dico che ci può stare anche se lui è un personaggio che ci si spende per qualsiasi causa. Però è un riconoscimento del fatto che anche gli uomini possono fare tanto per le donne. Da qui a dire che Bono Vox sia una nuova donna credo che ce ne corra.

Qualche giorno fa c’è stata una polemica perché Buffon avrebbe detto nello spogliatoio che la Juventus riesce a vincere in Italia solo perché ci sono le altre squadre che si scansano. Queste parole sono uscite dallo spogliatoio, e Buffon, che forse possiamo definire “uomo maschio”, è stato vittima di pettegolezzi da salotto.

Guarda posso dirti la verità? Gli uomini sono molto pettegoli. Io non attribuirei il pettegolezzo solo alle donne. E quindi anche gli spogliatoi sono diventati ambienti di gossip.

Parliamo di un esempio diciamo molto machista, Cassano agli Europei del 2012. C’è una via di mezzo tra Cassano e le nuove donne?

Guarda io credo che non si possa pretendere che un calciatore parli come un politico o un filosofo. E’ chiaro che se si chiede a Cassano come la pensi ci si deve aspettare che risponda così. E Cassano è un caso isolato perché proprio nel mondo del calcio tanti calciatori sono diventati l’emblema della “nuova donna”. Ti faccio un esempio, negli anni ’80 il calciatore simbolo era Maradona, oggi c’è Cristiano Ronaldo. Il calciatore di oggi è molto più curato e sembra che abbia interesse a piacere a se stesso. Cassano, nel bene e nel male, forse appartiene più alla generazione dei calciatori degli anni ’80.

E’ questo che non piacerebbe alle donne? Che i modelli di uomini “moderni” sono più interessati a piacere a se stessi?

Io penso di sì. Pensa a come sono evoluti i modelli forniti dai calciatori. L’antesignano di Ronaldo è stato David Beckham, anche se alla fine Beckham ha dato prova del fatto che gli piacessero le donne: ha fatto 4 figli e ha tradito la moglie. In ogni caso le donne devono accettare che i loro uomini oggi siano più curati di loro.

E non c’è un antidoto a tutto ciò?

Ora è difficile trovare un antidoto, anche perché parte della responsabilità è delle donne che per anni hanno stigmatizzato il “modello Cassano”. Poi magari a tante donne piace il maschio nella sua forma più incontrollata.

Aspetta però. Più che di “modello Cassano” parliamo di “modello Buffon”, per favore.

D’accordo, modello Buffon  lui mi sembra una buona via di mezzo, mi sembra maschile ma non machista.  Molte donne nel corso degli anni hanno cercato di limare quella parte più brutale dei loro uomini quindi ora ci troviamo in una fase un po’ critica per la quale si trovano ad avere a che fare con uomini che stimolano poco i loro sensi. Forse l’antidoto sta nel far notare agli uomini le eccessive accondiscendenze alla  loro parte femminile.

Redazione
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GiocoPulito nasce nel Novembre 2015 con l’obiettivo di dare un taglio all’informazione sportiva non tanto incentrandola sulla comune, quanto importante, attualità, ma andando a costruire un prodotto di informazione che potesse accrescere la conoscenza degli accadimenti passati o presenti, soddisfare la sana curiosità, alimentare la cultura e la passione per lo sport.

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