Quantcast
Connect with us

Cerca articoli

Azzardo

Gli Stati Uniti e l’Antidoping contro la Fifa per quello che succede nel Calcio Russo

Il Mondiale si avvicina e dopo il Doping di Stato e l’esclusione dai Giochi Olimpici, ora tocca alla FIFA controllare il comportamento, inerente il doping, del calcio russo.

Con il Mondiale che inizierà in circa sei mesi, i leader del movimento anti-doping, come scrive il New York Times, stanno criticando aspramente la politica di non perseguire aggressivamente, da parte della FIFA, il calcio russo viste le certificate e provate coperture da parte delle autorità dei test anti-doping positivi degli atleti di spicco, sempre secondo quanto affermato dal Nyt.

Il presidente della WADA, Craig Reedie ha detto che si aspetta che la FIFA agisca in modo deciso per eliminare ogni segno di alterazione dello sport nella kermesse calcistica più importante al mondo, e che l’Agenzia Mondiale anti-doping ha fornito tutto il materiale necessario perché questo accada.

La Fifa sta cercando di contattare Grigory Rodchenkov, il direttore del laboratorio di Mosca per i test anti-doping e testimone chiave nel processo che ha portato all’esclusione della Russia dai giochi   Olimpici. In un comunicato la massima federazione calcistica ha affermato che sebbene grandi sforzi siano stati fatti per contattare Rodchenkov, la risposta è stata picche.



Dello stesso avviso non sono gli avvocati di Rodchenkov che hanno detto che nessun dirigente della FIFA abbia mai voluto mettersi in contatto con lui.

A proposito di questo il presidente dell’USADA, l’associazione Anti-doping americana, Tygart ha detto: “E’ inaccettabile. Gli atleti puliti ed il pubblico meritano di sapere l’impatto del doping russo sul calcio e, se esistente, risolverlo immediatamente. Sono tre anni che siamo in questo casino e non ci sono scuse per la FIFA per non contattare il testimone e custode dei segreti sportivi russi. Bisogna fare una riforma del sistema anti-doping dove venga rimosso il potere dello sport di pulire se stesso, perché la formula inquisitore e giudice da parte di chi deve promuovere e vendere non è una ricetta vincente visto il grande conflitto di interessi”.

Rodchenkov, che è in esilio volontario negli Stati Uniti, avrebbe le prove che oltre mille atleti russi, di trenta sport differenti, avrebbero avuto i test positivi coperti dalle autorità russe, compresi i giocatori che parteciparono alla Coppa del Mondo 2014. La Fifa, ovviamente, ha rilasciato una nota dove afferma che non ci sono prove di positività al doping da parte di calciatori russi durante l’ultimo Mondiale.

Rileggendo i fatti e la cronologia, dall’altra parte dell’Oceano si ha il sospetto che ciò che lo scenario che si sta prefigurando sia quello di una FIFA che sta ingoiando bocconi amari e chiudendo gli occhi di fronte a qualcosa di evidente pur di non creare acredine con un paese già di suo difficile che è anche quello che ospiterà il Mondiale.

 

Emanuele Sabatino
A cura di

Nato a Roma nel 1990, anno delle notti magiche. Ex giocatore di basket, nonostante gli studi in legge, dopo una lunga parentesi personale negli States, decide di seguire la sua passione per lo sport e per il giornalismo. Giornalista iscritto all'albo, da quattro anni vice caporedattore di GiocoPulito.it, speaker radiofonico a Tele Radio Stereo e co-conduttore a TeleRoma 56.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Facebook

Da non perdere

Altri Sport

I rivoluzionari dello Sport: Bill James, l’inventore dell’algoritmo vincente Il 17 giugno 2003 veniva pubblicato il libro “Moneyball” in cui l’autore Michael Lewis racconta...

Pugilato

Teófilo Stevenson: tutto l’oro di Cuba  L’11 giugno 2012 moriva a Cuba, Teófilo Stevenson, leggendario pugile caraibico che durante tutta la sua vita non...

Altri Sport

Stoccolma 1956: quelle Olimpiadi Australiane che si disputarono in Svezia Domenica 10 giugno 1956 allo Stockholm Stadium nell’omonima città di Stoccolma si svolse una...

Calcio

31 anni da Italia 1990, le Notti Magiche e il trionfo dell’ultima Germania divisa L’8 giugno di 31 anni fa iniziavano i Mondiali di...

Basket

Drazen Petrovic: poesia sospesa tra Mozart e Nietzsche Il 7 giugno 1993 ci lasciava Drazen Petrovic, uno dei migliori interpreti della pallacanestro mondiale. Una...

Calcio

Bianchi contro Neri, la partita “razzista” dove nessuno si sentì discriminato Estate 1979; West Midlands, più precisamente West Bromwich. La società di casa allo...

Calcio

2 giugno 1978: Quando toccò alla nazionale regalare speranza a una società ferita Il 2 giugno 1978 gli azzurri di Bearzot esordivano nel Mundial...

Calcio

Roberto Baggio: Genealogia del Divin Codino Sta avendo enorme successo il film da poco uscito su Netflix “Il Divin Codino”, dedicato alla vita di...

Calcio

La nascita della Coppa dei Campioni Si giocherà questa sera la finale di Champions League 2020-21 tra Manchester City e Chelsea. Per l’occasione vi...

Altri Sport

Nino Bibbia: storia di un fruttivendolo diventato Campione Olimpico Il 28 maggio 2013 moriva Nino Bibbia, il primo azzurro a conquistare un oro nei...

Calcio

Chi era Gaetano Scirea Avrebbe compiuto oggi 68 anni Gaetano Scirea, un campione vero, uno sportivo d’altri tempi, tragicamente scomparso in un incidente stradale...

Calcio

Tributo all'”Onorevole Giacomino” Bulgarelli Nella classifica dei 100 di sempre del Bologna pubblicata dal Guerin Sportivo nel dicembre 2015 Gianfranco Civolani l’ha messo al...

Gioco Pulito è una Testata giornalistica registrata presso il Tribunale Civile di Roma – Autorizzazione N° 184/2018 del 22-11-2018 Società Editrice Io Gioco Pulito srls - Direttore Responsabile Antonio Padellaro