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Gli albori calcio in Riviera dei Fiori e Costa Azzurra nell’ultimo volume di Gerson Maceri

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Gli albori calcio in Riviera dei Fiori e Costa Azzurra nell’ultimo volume di Gerson Maceri

Ci siamo già occupati in passato dei lavori di Gerson Maceri, insegnante alle scuole medie, appassionato di calcio, di storia e di scrittura. Ora Gerson ha pubblicato un nuovo volume: “Riviera dei Fiori e Costa Azzurra nel pallone” che va a completare idealmente una trilogia sferica e periferica di cui fanno parte anche “I pionieri del football ponentino” e “Il tempio del calcio sanremese”.  Da non dimenticare, nella produzione del creativo autore ligure anche “Fakefoot: megalomanie e cliché del socialcalcio” che invece è una raccolta di racconti e piccoli saggi che si dipanano più liberamente dei volumi di rigorosa ricerca storica.

L’ultimo arrivato invece, frutto di un imperterrito lavoro di ricerca ancora sanremocentrica, sì, ma più apertamente extracomprensoriale, si compone di 180 pagine, 32 fotografie (molte delle quali inedite), tabellini, apparato statistico e indice dei nomi. E come si evince dal titolo, si spinge oltre il confine di Ventimiglia in pieno territorio francese.

Si notano due parti distinte: la prima, dal titolo evocativo di “Le ritardate”, approfondisce il tema delle origini del calcio cittadino già trattato ne “I pionieri” aggiungendovi ampia aneddotica sulla scoperta e sulla diffusione del football fra Albenga e Cannes a partire dal 1889; la seconda si riannoda al filo della cronistoria de “I pionieri” descrivendo le parabole delle maggiori rappresentanti provinciali (Sanremese, Imperia e Ventimigliese in primis, ma anche Bordighera e Dianese) dal 1922 al 1926.

Di straordinaria importanza è l’ampio resoconto cronachistico e statistico del primissimo campionato F.I.G.C. svoltosi in provincia (allora, nel 1922, ancora di Porto Maurizio), un minitorneo ignorato dalla totalità delle fonti esistenti ma infarcito di stramberie, incongruenze e curiosità.

Innumerevoli le chicche: da un Felice Levratto in maglia granata ventimigliese nel 1924 alla Nazionale opposta ai frontalieri nel 1925 (con “falso storico” rivelato annesso), passando per il disvelamento dell’illecito che nel 1926 negò la “prima cadetteria” al ponente e per… la squadra di Joseph Pulitzer. Sì, proprio il noto giornalista ed editore di origini ungheresi cui venne intitolata la più prestigiosa onorificenza statunitense dedicata appunto all’editoria. Cosa c’entri con la storia del football locale è tutto da scoprire e gustare nelle pagine di “Riviera dei Fiori e Costa Azzurra nel pallone”…

 

Il libro è disponibile su più piattaforme (eBay: https://www.ebay.it/usr/gersonmaceri, Amazon), singolarmente o in abbinamento-offerta con le altre opere dell’autore.

Francesco Beltrami nasce 55 anni fa a Laveno sulle sponde del Lago Maggiore per trasferirsi nel 2007 a Gozzano su quelle del Cusio. Giornalista, senza tessera perché allergico a ogni schema e inquadramento, festeggerà nel 2020 i trent'anni dal suo primo articolo. Oltre a raccontare lo sport è stato anche atleta, scarsissimo, in diverse discipline e dirigente in molte società. È anche, forse sopratutto, uno storico dello sport, autore di diversi libri che autoproduce completamente. Ha intenzione di fondare un premio giornalistico per autoassegnarselo visto che vuol vincerne uno e nessuno glielo da.

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