Connect with us

Cerca articoli

Motori

Franco Morbidelli e la saggezza di saper aspettare

“Non ho mai avuto l’ossessione di vincere, il mio primo obiettivo è sempre stato quello di lavorare”. Si racchiude in questa frase la sapienza vincente di Franco Morbidelli, salito per la prima volta in carriera sul gradino più alto del podio della Moto2 al GP di Qatar. Non farsi sopraffare dalla voglia di vincere, dal prendere quella bandiera a scacchi per primo che in due anni gli è sempre sfuggita per un pugno di millesimi. “Morbido” ha messo in riga tutti, da Tom Luthi a Takaaki Nakagami fino ad arrivare al compagno di squadra Alex Marquez; tutti piloti di prima fascia, ma relegati a comparsa grazie alla dominante gara dell’italiano.

Franco ha saputo aspettare il suo momento, con il sorriso e la calma che lo hanno sempre contraddistinto. In questi due anni in Moto2 ha avuto l’umiltà di apprendere da chi gli stava davanti, campioni come lui però già maturi; ha imparato da Tito Rabat, da Johann Zarco, da Alex Rins e Sam Lowes. Ha lottato e fatto bagarre con loro e ad ogni sorpasso il suo stile di guida cresceva e maturava. Adesso i suoi rivali sono in MotoGP, tra i grandi del motociclismo, un posto che spetterà anche a lui; ma prima c’è da vincere e convincere nella categoria di mezzo.

moto2-qatar-franco-morbidelli-5

In Qatar è partito in pole position, a conferma del progressivo sviluppo cominciato a metà della scorsa stagione. Si sono spenti i semafori e lui è scattato in testa, ha scherzato con i suoi avversari per qualche giro facendogli credere di poter essere al suo passo; poi ha ingranato il turbo e piano piano (veloce veloce) si è ritrovato da solo lasciando solamente qualche pezzetto di pneumatico consumato agli inseguitori.

In Moto2, come italiani hanno già trionfato Iannone e Baldassarri, ma nessun italiano è mai riuscito a vincere il titolo iridato, l’ultimo fu Marco Simoncelli quando ancora la categoria si chiamava 250; che questa stagione sia la volta buona per l’Italia?

Redazione
A cura di

GiocoPulito nasce nel Novembre 2015 con l’obiettivo di dare un taglio all’informazione sportiva non tanto incentrandola sulla comune, quanto importante, attualità, ma andando a costruire un prodotto di informazione che potesse accrescere la conoscenza degli accadimenti passati o presenti, soddisfare la sana curiosità, alimentare la cultura e la passione per lo sport.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Da non perdere

Motori

Il campione firma un autografo, che non è soltanto l’ennesimo, stavolta. Sono da poco passate le 15, la sua penna disegna sul foglio, portogli...

Motori

Tazio Nuvolari è una scia di polvere, una di quelle che non vedremo mai nelle corse moderne, che la maggior parte di noi può...

Motori

Jim Clark, l’amore al volante C’è un qualcosa, nell’aria, che rende fratelli tutti i veicoli a motore: è il profumo della benzina, quello che...

Motori

Kevin Schwantz, il “kamikaze” che ha reso pazzo il motociclismo Compie oggi 56 anni Kevin Schwantz, pilota iconico del Motociclismo a cavallo tra gli...

Motori

Elio De Angelis, il pilota e il pianoforte “Io son partito poi così d’improvviso che non ho avuto il tempo di salutare l’istante breve...

Motori

Ciao Nicky, il ragazzo normale che diventò Campione del Mondo Il 22 maggio 2017 ci lasciava Nicky Hayden, il campione del Mondo di Motociclismo,...

Motori

Gilles Villeneuve, l’eterno poeta innamorato del limite /E volta nostra poppa nel mattino,/ Dei remi facemmo ali al folle volo/ Sempre acquistando dal lato...

Calcio

[themoneytizer id=”27127-1″] L’Etiopia, Haile Selassie e Luciano Vassallo, il “Di Stefano d’Africa”   Il 2 Aprile 1930 Tafarì Maconnèn, meglio conosciuto come Haile Selassie,  veniva...

Motori

La resilienza sorridente di Clay Regazzoni In  questo momento di emergenza e paura per il Coronavirus, lo Sport può regalarci speranza con storie che...

Motori

[themoneytizer id=”27127-1″] Auguri Dottore, 41 anni di rivoluzione Spegne oggi 41 candeline Valentino Rossi. A contarle sono tante per uno sportivo, poche invece per...

Motori

[themoneytizer id=”27127-1″] Tanti auguri “Fisico”, ultimo patriota della Formula 1 231 gran premi disputati in Formula 1, 19 podi, 4 pole position e 3...

Motori

[themoneytizer id=”27127-1″] Alonso alla Dakar: quando la passione non ha confini Un’altra frontiera per il samurai del volante. Domenica 5 gennaio, a Gedda, sulle...

Gioco Pulito è una Testata giornalistica registrata presso il Tribunale Civile di Roma – Autorizzazione N° 184/2018 del 22-11-2018 Società Editrice Io Gioco Pulito srls - Direttore Responsabile Antonio Padellaro