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Fiorentina: si pensa al Bilancio, si dimenticano i tifosi

Scenari importanti si aprono per il futuro della Fiorentina: dalle parole del presidente Andrea Della Valle all’approvazione del bilancio, ancora in rosso, dell’anno 2016. Durante la gara Sassuolo-Fiorentina di domenica scorsa, alcuni supporters della Viola hanno contestato la squadra, lasciando trapelare il loro malcontento per la stagione che la loro squadra sta avendo. «I cori dei tifosi non li ho sentiti, gli ultimi 20 minuti vado sempre sotto – ha dichiarato il presidente Andrea Della Valle subito dopo il pareggio di Sassuolo – Tra qualche settimana ne parleremo, ho tanto da dire ai nostri cari tifosi. È una minoranza dei tifosi che stanno avendo questi atteggiamenti, soprattutto nei miei confronti. Solo la passione mi fa andare avanti. Questo loro atteggiamento non lo capisco proprio, mi sta prendendo in contropiede, farò le mie valutazioni in futuro. Le critiche costruttive le ho sempre accettate in questi anni, adesso però ci devo pensare».

Da poco, invece, è stato approvato il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2016 della Fiorentina, che ha registrato una perdita di 2,7 milioni, in netta diminuzione rispetto ai quasi 15 milioni di perdita segnalati nel bilancio del 2015. «Un miglioramento – fanno sapere dalla società toscana – che dimostra concretamente la determinazione e la capacità della Fiorentina nel dare attuazione alle indicazioni del Comitato UEFA sul Fair Play finanziario». Osservando il bilancio, come sottolineato anche dal sito “Calcio e Finanza”, c’è stato un miglioramento nei ricavi, rispetto a quelli del 2015, passando da quasi 132 milioni di euro a 135 milioni – la variazione maggiore, che ha portato 8 milioni in più nelle casse viola deriva dai diritti televisivi – mentre si sono abbassati i costi, quasi tutti spesi per il personale nel libro paga della società viola, da quasi 79 milioni di euro del 2015 ai circa 73 del 2016. Nel bilancio della Fiorentina, si legge anche una considerazione per quanto concerne il fair play finanziario: «L’ammissione alle competizioni europee per la stagione 2017/2018 è permessa qualora il valore massimo della perdita consentita negli esercizi considerati, purché coperta mediante apporto di capitali, sarà al massimo di € 30 milioni. La Società può però considerare nel conteggio anche i risultati degli esercizi precedenti, di conseguenza anche il risultato positivo conseguito dalla Società negli esercizi 2012 e 2013 pari a complessivi € 19,5 milioni. Conseguentemente – conclude la nota- il risultato complessivo dei quattro anni considerati, determina un dato aggregato totale negativo di € 19,8 milioni, posizionato quindi all’interno dei parametri stabiliti dalle norme del Fair Play Finanziario (limite massimo € 30 milioni)».

Tutto okay dal reparto amministrativo, secondo quanto dichiarato, per l’ammissione in Europa. Ora però spetta ai giocatori che indossano la casacca viola l’onere e l’onore di conquistare l’Europa, per dare lustro alla maglia della squadra di Firenze. Intanto, nella partita Sporting – Belenenses, i tifosi del club di Lisbona hanno dedicato una coreografia a Marco Ficini, sfortunato supporter della Fiorentina, deceduto investito da un’automobile prima del derby portoghese tra Sporting Lisbona – con cui i tifosi della Viola sono gemellati –  ed il Benfica. Un bel gesto per onorare il ricordo di una persona sfortunata che non c’è più e di vicinanza verso tutta la città di Firenze.

Redazione
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