Raccontiamo lo sport dal 2015 - Direttore Antonio Padellaro
Novembre 17, 2025

Il modello interattivo e moderno di giornalismo sportivo in Puglia e Basilicata: semplicemente Contropiede

Il contropiede, alla voce del dizionario, è una rapida azione di contrattacco, più in generale significa “sorprendere qualcuno cogliendolo di sorpresa”.

Nel calcio, il contropiede è una transizione offensiva in grado di suscitare attesa per i telespettatori, radioascoltatori o tifosi allo stadio in quel preciso momento. Per i calciatori è un momento che richiede testa e gambe, rapidità e precisione. Per il giornalista è l’essenza: svolgere il proprio lavoro con velocità e farlo bene. Dal 2 aprile 2024, Davide Abrescia e Luca Guerra raccontano il calcio in Puglia e in Basilicata – grazie soprattutto al prezioso supporto di tutta la loro redazione – in maniera differente, in modo interattivo e moderno. Il nome del progetto è proprio Contropiede, un riferimento per gli appassionati di calcio nella regione. La redazione di Gioco Pulito ha incontrato Davide Abrescia, giornalista e fondatore della realtà editoriale.

2 aprile 2024, il giorno in cui tutto ha preso forma: Contropiede. Come nasce l’idea del progetto editoriale che racconta il calcio in Puglia e in Basilicata?

Contropiede nasce dall’idea principale di portare contenuti interattivi e un modo di seguire il calcio in Puglia e in Basilicata in maniera del tutto differente dal passato. Tutto questo è possibile grazie alle live, grafiche e reel sui social network, ovvero andare di pari passo con lo standard attuale nel fare informazione dei media nazionali. In una frase: portare il professionismo e la professionalità nazionale al servizio della regione. 

 La differenza sta nei dettagli: raccontate il calcio in modo differente attraverso contenuti interattivi, interviste ai protagonisti, a trecentosessanta gradi e in modo professionale. Come avete costruito la vostra redazione?

 Ho contattato due ragazzi, Jacopo Nugnes e Pietro Di Gregorio che avevano aperto una pagina di calcio pugliese e ho deciso di coinvolgerli nel progetto di Contropiede. Insieme a Luca Guerra abbiamo selezionato il nostro team attraverso annunci sui social network per dare la possibilità ai ragazzi e alle ragazze appassionati di giornalismo sportivo di approcciarsi alla professione. La nostra realtà ha questa visione: lasciare qualcosa di utile a tutti coloro che vogliono intraprendere il percorso giornalistico. È fondamentale formare una squadra coesa che va nella stessa direzione ed è giusto insegnare qualcosa in più a tutti coloro che decidono di sposare il progetto di Contropiede.

 L’importanza dei social network. Ecco, Davide, quale è la tua visione a riguardo? Quanto è importante “esserci” per un racconto diretto ed immediato, soprattutto per i fruitori alla ricerca sempre di contenuti innovativi e smart?

I social network sono fondamentali. Oggi non esiste una realtà editoriale che non abbia un ottimo lavoro svolto sui social network. Per quanto riguarda Contropiede, i social, rappresentano la centralità, più del sito stesso. Per noi, arrivare prima sui social network è cruciale. Il sito è importante per l’aspetto legato all’approfondimento, ma arrivare primi sui social network, ripeto, è determinante. Oggi, il 90% delle notizie passano da lì. Esserci. Per “esserci” intendo esserci fisicamente, fa tutta la differenza di questo mondo. Esserci fisicamente ti aiuta a cogliere dei dettagli che in altri contesti non riesci a percepire. Proviamo a riprendere gli arrivi in aeroporti, cerchiamo di recarsi agli allenamenti perché fiuti dei dettagli importanti al racconto. Posso dire che è l’essenza del nostro lavoro. 

Il progetto di Contropiede è stato condiviso fin dal primo momento con Luca Guerra, giornalista sportivo. Come è nata la vostra collaborazione professionale?

La condivisione con Luca nasce dalla sintonia e dalla condivisione di intenti e del nostro modo di lavorare da dieci anni a questa parte. Da sempre è stato uno degli amici che mi ha fornito consigli. Condividiamo tante realtà: scriviamo entrambi sul Corriere dello Sport, lui mi ha portato in televisione a Telesveva, spesso mi è capitato di sostituirlo su Passione Bari Radio Selene quando aveva altri impegni. In generale ci compensiamo sotto tutti i punti di vista, lui è più preciso di me, io sono più creativo sui social network. Abbiamo deciso, se così posso dire, di unire le forze e questa unione fa la differenza. Ci mancava un progetto tutto nostro ed eccoci qui con Contropiede.

Recentemente ho visto della partecipazione di Contropiede in Università, avete raccontato della realtà. Quali sono i punti fondamentali, ad oggi, da trasmettere a tutti coloro che vogliono avvicinarsi al giornalismo sportivo?

Sicuramente l’attenzione alla notizia e come trasmettere tale notizia nelle varie piattaforme. Esserci fisicamente perché questo lavoro è più da marciapiede che da scrivania ed è quello che Contropiede vuole essere.

Obiettivi futuri (se si possono spoilerare) e un consiglio che Davide sente di dare a tutti coloro che vogliono intraprendere questo percorso, considerando anche la tua esperienza al di fuori del progetto stesso.

Siamo a lavoro su tanti obiettivi, tra i quali aprire uno studio tutto nostro per poter registrare i contenuti. Aumentare e produrre contenuti sempre di più magari di calcio dilettantistico. Se non c’è la passione in questo lavoro è difficile approcciarvi, bisogna partire da questo: dalla passione per il racconto.

Agostino D'Angelo

Agostino D'Angelo è un giornalista pugliese con una forte passione per il mondo dello sport, di cui è telecronista. È Direttore della testata giornalistica Best of Puglia, progetto editoriale digitale di proprietà della Linking Agency dedicato alla valorizzazione del territorio pugliese, oltre che autore presso Influent People e Gioco Pulito. Si occupa inoltre di ufficio stampa, affiancando aziende e professionisti nella gestione della comunicazione e della presenza mediatica.