Connect with us

Cerca articoli

Calcio

Emiliano Mondonico e i Mondiali Homeless: ” Il calcio, una medicina contro le tossicodipendenze”

Dalla finale di Coppa UEFA ai mondiali homeless. Emiliano Mondonico, ex allenatore di Torino, Atalanta e Napoli, da anni collabora con l’associazione “L’Approdo” di Rivolta d’Adda (il suo paese d’origine), impegnata nel recupero dei tossicodipendenti. Allena la squadra di calcio dell’associazione che quest’anno ha fornito 3 degli 8 giocatori che hanno preso parte ai mondiali homeless con la “nazionale solidale”. Abbiamo deciso di intervistarlo per farci raccontare questa straordinaria avventura.

Buonasera Mister, ci racconti un po’ di questa sua avventura alla guida della nazionale solidale. Come è cominciata?

“L’avventura è nata per iniziativa di questo centro di recupero per tossicodipendenti. Nell’attività fisica prevista nel programma di recupero c’è anche il calcio. Diversi anni fa mi è stato chiesto di fornire un contributo e io ho accettato senza problemi”

Nel centro si trovano ragazzi che sono in cura contro la tossicodipendenza. Lo sport può veramente aiutarli?

Assolutamente si. Il calcio da questo punto di vista, può essere una medicina importantissima. Grazie al calcio infatti questi ragazzi possono ritornare alla vita”

E purtroppo non è semplice ..

“Ma è la vita in generale che è difficile. Questi ragazzi sono chiamati a giocare la partita più importante della loro vita. E’ una sfida con loro stessi. E’ come se ogni giorno dovessero fare gol. Molti di loro ce la fanno. Come ho sempre detto loro l’imperativo deve essere: se vuoi puoi”

Alcuni di questi ragazzi che giocano con la squadra da lei allenata, il Rivolta, hanno partecipato ai mondiali homeless. Per loro deve essere stata un’esperienza unica…

E’ stata un’esperienza straordinaria. Non si può neanche immaginare quello che può provare un ragazzo con un passato del genere, nel vestire la maglia della nazionale. Che rappresenta il suo Paese. Una sensazione indescrivibile”

Senta mister, ci parli un po’ di questi mondiali di calcio homeless. Hanno un regolamento tutto particolare. Per alcuni aspetti simile al calcio a 5. E’ così?

E’ un regolamento che definirei affascinante. Si gioca in 3 contro 3, su un campo dove la palla non esce mai perché ci sono i muri ai bordi del campo. Si difende in 2 più il portiere e la fase difensiva non è affatto semplice”

Chi partecipa ai mondiali homeless? Ci sono anche ex calciatori?

“Nell’Italia no. Nella nostra squadra si trovano ragazzi che frequentano i centri ma che non hanno mai giocato a calcio a livello professionistico. Posso dire però che nel Brasile, c’erano un paio di elementi che mi hanno fatto un’ottima impressione”

E’ vero, come rivelano le statistiche, che l’80% di questi ragazzi che partecipano ai mondiali homeless, alla fine riescono a cambiare vita?

“Assolutamente si. Ed è questo il risultato più importante. Per quanto mi riguarda posso dire che sapere di un ragazzo che è tornato a vivere anche grazie al calcio è la soddisfazione più importante”

Siamo abituati purtroppo a vedere il calcio associato molto di più ad interessi che valori. Possiamo invece dire che realtà come questa dei mondiali homeless rappresentano ciò che il calcio è veramente?

Il calcio è un veicolo di valori sani. Ma il calcio da solo può far poco. Prima di tutto all’educazione di un ragazzo deve pensarci la famiglia. Sono i genitori che devono insegnare ai ragazzi. Senza l’educazione corretta il rischio è poi quello di ritrovarsi ragazzi giovanissimi, che solo perché diventati ricchi, si perdono per strada. Ed è un vero peccato”

A cura di

GiocoPulito nasce nel Novembre 2015 con l’obiettivo di dare un taglio all’informazione sportiva non tanto incentrandola sulla comune, quanto importante, attualità, ma andando a costruire un prodotto di informazione che potesse accrescere la conoscenza degli accadimenti passati o presenti, soddisfare la sana curiosità, alimentare la cultura e la passione per lo sport.

Clicca per commentare

0 Comments

  1. Valeria Salvai

    Novembre 2, 2016 at 10:48 am

    Per maggiori informazioni sul progetto Nazionale Solidale: http://www.nazionalesolidale.it
    Pagina Facebook: http://www.facebook.com/dogmaonlus/

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Da non perdere

Calcio

Falcao, l’addio, la politica e il Papa Compie oggi 68 anni Paulo Roberto Falcao, l’ottavo Re di Roma, rimasto nella memoria dei tifosi giallorossi...

Calcio

Jules Rimet, il visionario padre dei Mondiali che ha cambiato il ‘900 Il 14 ottobre 1873 nasceva Jules Rimet, il padre dei Mondiali di...

Calcio

Una piccola storia ignobile Il ragazzo, senegalese, quando prende palla è difficile fermarlo; sin dal primo tempo si alternano, gli avversari, nel tentare di...

Calcio

Arbitri, Tifosi e Calciatori: una Storia di sangue Le ultime settimane di calcio si sono contraddistinte per due episodi di violenza nei confronti degli...

Calcio

Justin Fashanu, il fratello “sbagliato” I trentenni, o chi gli gira intorno, a quell’età, ricordando John Fashanu. “Idolo” della Gialappa’s e di “Mai dire...

Calcio

Calcio e corruzione: Gegio Gaggiotti e i suoi capolavori Il 10 Ottobre 1991 moriva Eugenio Gaggiotti, l’uomo che è considerato il “pioniere” delle combine...

Altri Sport

10Cosa significa essere Gianni Mura Avrebbe compiuto ieri 76 anni Gianni Mura, maestro di giornalismo e non solo, che ci ha lasciato lo scorso...

Calcio

Nils Liedholm: c’era una volta il “Barone” Avrebbe compiuto ieri 99 anni Nils Liedholm, indimenticabile Barone svedese del calcio italiano. Personaggio unico e inimitabile...

Calcio

Didi, il calcio in due sillabe L’8 ottobre 1928 nasceva Valdir Pereira, meglio noto con lo pseudonimo Didi, uno dei calciatori più iconici della...

Calcio

Aldo Biscardi: dalle intercettazioni con Moggi al “Moviolone” divenuto realtà Sono passati quattro esatti dalla morte di Aldo Biscardi. Il giornalista, autore e conduttore...

Calcio

Etoro in Serie A: scopriamo perché il broker punta sul calcio italiano Da ormai qualche anno a questa parte, eToro è uno dei nomi...

Calcio

Tommaso Maestrelli, l’allenatore che parlava agli uomini Il 7 ottobre 1922 nasceva a Pisa Tommaso Maestrelli, l’allenatore il cui valore andava ben oltre il...

Gioco Pulito è una Testata giornalistica registrata presso il Tribunale Civile di Roma – Autorizzazione N° 184/2018 del 22-11-2018 Società Editrice Io Gioco Pulito srls - Direttore Responsabile Antonio Padellaro