Connect with us

Cerca articoli

Calcio

Donne e calcio: il caso United e le accuse di sessismo

Da anni ormai il Manchester United è nel mirino delle più celebri calciatrici del mondo per un semplice motivo: i Red Devils, al contrario, per esempio, dei cugini del City, molto coinvolti nel processo di miglioramento del proprio team femminile, non hanno una compagine per ragazze e, soprattutto, sembrano non aver la minima intenzione di costituirne una.

Le accuse di sessismo a più riprese sono state messe in risalto sulle pagine dei principali quotidiani (online e cartacei) nel regno di Elisabetta.

Il Southampton è l’unico altro esempio in Premier League di club senza squadra femminile. Nel caso dei Saints, però, è già stata annunciata per il prossimo anno la creazione di una formazione under 21 da cui partire per poi tentare di spiccare il volo in tal senso.

Con tutto il rispetto per la squadra del St. Mary’s Stadium, comunque, il caso United fa certamente più notizia. Si tratta, infatti, di una delle società più ricche e di valore del mondo, secondo i continui dati offerti dalle principali agenzie sparse in tutto il globo.

In merito alla faccenda, la BBC ha ufficialmente chiesto alla società gestita dall’americano Glazer il motivo della rinuncia e se fossero previste novità a stretto giro di posta. La risposta è stata che “si tratta di un argomento del quale stiamo dibattendo e sul quale attualmente stiamo lavorando alacremente”.

Molto bene, si direbbe; non fosse che lo United propone tale risposta da circa quattro anni ogni volta che viene sollecitato sulla questione.

A surriscaldare ulteriormente gli animi sul tema, inoltre, il recente gran rifiuto del board dei Diavoli Rossi ad un’intervista della BBC proprio per parlare dell’argomento.

Fino al 2005, però, va detto che il Manchester United aveva, eccome, una propria squadra femminile. Tutto è cambiato con l’avvento alla presidenza della famiglia Glazer che, a detta di un portavoce, “non aveva interessi in tale settore perché non considerato parte del proprio core business”.

A fare da contraltare a tutto ciò, la splendida realtà del City dello sceicco Mansour.

Soltanto da quattro anni, i Citizens hanno ottenuto la licenza per poter partecipare alla Women’s Super League. Da allora, proprio come per la squadra maschile, gli investimenti sono stati eccezionali e non di rado si vedono calciatori e calciatrici del City a stretto contatto sui campi d’allenamento del club, anche sui principali social media.

Il risultato? Solo nell’ultima stagione, il Manchester City femminile ha portato a casa il triplete domestico ed è arrivato in semifinale di Women’s Champions League.

Attualmente, il Manchester United possiede delle rappresentative femminili ma solo fino al livello under 16 e, peraltro, si tratta di squadre gestite non dalla società di Glazer ma dalla Manchester United Foundation, un ente regionale semplicemente affiliato al colosso bianco e rosso.

I genitori delle bambine appartenenti a tali selezioni hanno affermato a più riprese di non sentirsi assolutamente parte della ‘famiglia-United’, visto che, peraltro, le ragazzine sono costrette ad allenarsi ad oltre nove chilometri di distanza dall’AON Complex (centro di allenamento dove ogni giorno scendono in campo i ragazzi della prima squadra e delle giovanili dei Diavoli Rossi).

La situazione sembrerebbe non avere sbocchi. Dall’Inghilterra stessa, però, giunge un’interessante proposta. Qualora i vertici della Premier League inserissero nel regolamento che ogni club appartenente alla massima serie debba necessariamente avere anche un team femminile, allora le cose potrebbero davvero cambiare radicalmente.

Nell’ultimo anno, alla ribalta è salito il talento del giovane di casa United Marcus Rashford; bene, in molte attendono di poter effettuare lo stesso percorso del rapido centravanti a disposizione di Mourinho.

Ci vorrà ancora molto per accontentarle?

A cura di

GiocoPulito nasce nel Novembre 2015 con l’obiettivo di dare un taglio all’informazione sportiva non tanto incentrandola sulla comune, quanto importante, attualità, ma andando a costruire un prodotto di informazione che potesse accrescere la conoscenza degli accadimenti passati o presenti, soddisfare la sana curiosità, alimentare la cultura e la passione per lo sport.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Da non perdere

Motori

Luca Badoer, “lo Stachanov del volante” Compie oggi 51 anni Luca Badoer, l’uomo nell’ombra della Ferrari che vinceva i Mondiali. Il nostro tributo allo...

Altri Sport

Chamonix 1924: le Olimpiadi dei Soldati Il 25 gennaio 1924 a Chamonix, in Francia iniziavano le Olimpiadi invernali, la prima edizione della storia dei...

Basket

L’incredibile Febbraio ’95 di Hakeem Olajuwon Compie oggi 59 anni Hakeem Olajuwon, fenomenale cestista di origini nigeriane, due volte campione NBA con gli Houston...

Calcio

La faccia di Cyrille Regis, pioniere della lotta al razzismo Il 14 gennaio 2018 moriva Cyrille Regis, il calciatore che durante la sua carriera...

Calcio

Il calcio è una chiave per vincere il dolore di un bambino mai nato Ci sono molti modi per esorcizzare il dolore. C’è chi...

Calcio

Jamie Vardy e i gradini sui quali riflettere Compie oggi 35 anni Jamie Vardy, il bomber del Leicester, la cui storia ci ha insegnato...

Calcio

Rod Stewart ama il Calcio alla follia Rod Stewart compie oggi 77 anni. L’eterno musicista britannico in carriera ha venduto più di 100 milioni...

Storie di Sport

Andrea Whitmore-Buchanan: se il destino è più infame anche del razzismo Ieri si ricordava la morte, datata 1982, di Andrea Whitmore Buchanan, la talentuosa...

Calcio

Auguri Davide Avrebbe compiuto 35 anni oggi Davide Astori, il capitano della Fiorentina che ci ha salutato quattro anni fa, sconvolgendo il calcio italiano....

Calcio

La Leggenda Eusebio: quando la Pantera Nera sbranò la Corea del Nord Il 5 Gennaio 2014 moriva Eusebio, fenomenale giocatore portoghese Pallone d’Oro nel...

Calcio

Wimbledon ’88, la gloria dei bastardi Per i 57 anni compiuti oggi da Vinnie Jones, vi raccontiamo in FA Cup della squadra più scorretta di...

Motori

Tanti auguri Schumi, Keep Fighting Michael Schumacher: 53 anni oggi e ultimi 9 compleanni vissuti fra silenzio, angosce e speranze. Sono trascorsi otto anni e...

Gioco Pulito è una Testata giornalistica registrata presso il Tribunale Civile di Roma – Autorizzazione N° 184/2018 del 22-11-2018 Società Editrice Io Gioco Pulito srls - Direttore Responsabile Antonio Padellaro