Connect with us

Cerca articoli

Azzardo

Decreto Dignità e Scommesse, parte il divieto tra proteste e dubbi

[themoneytizer id=”27127-1″]

Decreto Dignità e Scommesse, parte il divieto tra proteste e dubbi

Il mese di luglio è il mese della verità perché gli operatori legali attivi nel settore del gioco e del Betting secondo quanto prescritto dal Decreto Dignità non potranno più fare pubblicità.  Termina infatti il 14 luglio il periodo concesso dal Governo con l’emendamento Milleproroghe che aveva fatto slittare il termine inizialmente stabilito per Gennaio 2019. Questa misura avrà un impatto economico forte e negativo nel mondo del calcio italiano.

Secondo le stime di Logico, l’associazione che riunisce gli operatori del gioco online, la pubblicità da parte delle società operanti nel settore ammontano a circa 200 milioni di euro l’anno. 

Di questi poco meno della metà vanno ai club di calcio e leghe, l’altro 50% a media e TV che prevalentemente si occupano di sport. A causa di questo divieto imposto dal Decreto Dignità il campionato italiano, già agli ultimi posti per competitività tra i top europei, rischia di perdere ancora più terreno.

Quasi tutte le società di serie A infatti hanno un Betting partner, ma anche le leghe basti pensare a quella di serie B. Il danno per i club sarà sia di tipo diretto, ovvero il mancato contratto di sponsorizzazione, ma anche indiretto perché meno pubblicità sulle TV che trasmettono le partite e meno soldi che queste TV, i broadcaster, potranno pagare di diritti TV ai club.

La posizione di Logico è che “Il divieto di fare pubblicità introdotto dal Decreto Dignità non aiuta come molti pensano a risolvere il problema della ludopatia. Il provvedimento colpisce Infatti solo una parte marginale del settore del gioco, quella online, che è l’unica realmente regolata e sicura poiché si appoggia sulla rete di Sogei permettendo sia agli operatori sia allo Stato di tracciare e monitorare ogni singola transazione in tempo reale. Non solo, i siti illegali, i famosi .com,  potrebbero comunque continuare a farsi promozione attraverso internet mentre quelli legali, i .it, subirebbero in tal caso le inevitabili sanzioni”. 

Dello stesso avviso sono anche gli amministratori del calcio italiano come ad esempio il Presidente del Genoa Preziosi che definisce questo Decreto una “misura inaccettabile”, Claudio Fenucci AD del Bologna che lo chiama “Una follia” o Infine il il vicepresidente della AS Roma Mauro Baldissoni che parla di “un provvedimento che sa di populismo che trasformerebbe l’Italia in un’ enclave con il rischio del ritorno al totonero”.

Guardando i numeri si fatica effettivamente a dar torto sia alla posizione di Logico sia a quella del Calcio italiano perché chi scommette  o chi è afflitto da ludopatia saprà sempre dove e come giocare, in questo caso il danno vero viene fatto a organi di informazione per lo più sportiva e al calcio italiano. Un calcio in risalita dopo aver toccato il fondo che non avrebbe meritato e che avrebbe sicuramente fatto a meno di ricevere un duro colpo basso come questo.

[themoneytizer id=”27127-28″]

A cura di

Nato a Roma nel 1990, anno delle notti magiche. Ex giocatore di basket, nonostante gli studi in legge, dopo una lunga parentesi personale negli States, decide di seguire la sua passione per lo sport e per il giornalismo. Giornalista iscritto all'albo, da quattro anni vice caporedattore di GiocoPulito.it, speaker radiofonico a Tele Radio Stereo e co-conduttore a TeleRoma 56.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Da non perdere

Storie di Sport

Uruguay 1930, l’inizio di tutto (dove successe di tutto) Il 30 luglio 1930 terminava la prima edizione dei Mondiali di calcio della storia, con...

Calcio

Viv Anderson, il primo Leone nero della Storia d’Inghilterra Il 29 Luglio 1956 nasceva Viv Anderson, il calciatore rimasto nella storia dello Sport per...

Calcio

Slavisa Zungul, il Maradona del Calcio Indoor Compie oggi 67 Slavisa Zungul, un nome ed un cognome che a tanti milioni di appassionati di...

Calcio

Chilavert non si giudica dalla copertina Compie oggi 56 anni José Luis Chilavert, leggendario portiere del Paraguay. Per celebrarlo vi raccontiamo un aneddoto davvero...

Calcio

21-6-1978, Argentina-Perù: Marmellata rosso sangue Se è vero che ogni edizione della Coppa del Mondo ha avuto il suo sottoscala, lo sgabuzzino dove si...

Calcio

Calcio e totalitarismo: Quali squadre tifavano i dittatori? Il 25 luglio 1943 terminava il Regime Fascista, ponendo fine alla dittatura di Benito Mussolini, un...

Calcio

149 a 0: quando una sconfitta ti regala un posto nella storia del calcio Il Madagascar, al giorno d’oggi, è conosciuto per essere la...

Calcio

Serie A: il prossimo anno sarà un campionato equilibrato? Il pallone non si ferma. Con la sbornia della vittoria agli Europei ancora da smaltire...

Calcio

Ubaldo Matildo Fillol, una vita tra i guanti Compie oggi 71 anni Ubaldo Matildo Fillol, leggendario portiere argentino campione del Mondo con l’Albiceleste nel...

Calcio

René Houseman, “El Loco Impresentable” Ieri 19 luglio nasceva nel 1953 Renè Houseman, Campione del Mondo 1978 con la sua Argentina, scomparso  per un...

Calcio

Mandela Day: il calcio di Mandela nel carcere dove trascorse 18 anni ll 18 Luglio 1918 nasceva Nelson Mandela, il presidente sudafricano che è...

Calcio

Giacinto Facchetti: Tre, come Treviglio Tra i tanti primati del calcio italiano, ce n’è uno, sempre passibile di aggiornamenti, incrociando le dita, che gli...

Gioco Pulito è una Testata giornalistica registrata presso il Tribunale Civile di Roma – Autorizzazione N° 184/2018 del 22-11-2018 Società Editrice Io Gioco Pulito srls - Direttore Responsabile Antonio Padellaro