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Decreto Crescita: la Legge Beckham all’italiana che può risollevare la Serie A

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Decreto Crescita: la Legge Beckham all’italiana che può risollevare la Serie A

In Parlamento si sta discutendo un decreto molto importante per il futuro del paese e con esso anche del mondo del calcio.

Il decreto in oggetto si chiama Decreto Crescita e la norma in questione è quella “attira-cervelli” per far approdare nel Belpaese professionisti stranieri di grande prestigio. Oltre i cervelli però probabilmente a venire attirati visto il contenuto di questo decreto saranno anche i piedi dei calciatori più forti al mondo.
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Dopo la “Scappatoia Ronaldo”, norma inserita nella legge di stabilitá 2017, che permette a CR7 di pagare su tutti i proventi guadagnati fuori i confini italiani un’imposta forfettaria di solo 100.000 euro e come abbiamo già visto la Juventus elargisce una parte dello stipendio all’asso portoghese attraverso alcune società tutte con residenza fiscale oltre le Alpi.
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Ci si potrebbe trovare quindi di fronte ad una nuova legge Beckham stavolta all’italiana. La legge Beckham Infatti fu un decreto-legge spagnolo approvato nel 2005 e successivamente abrogato nel 2010. Questo provvedimento riduceva la tassazione dal 43% al 24% per tutti i lavoratori stranieri in Spagna con introiti superiori ai 600.000 € annui.
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Proprio in quegli anni l’ex amministratore delegato del Milan Adriano Galliani si lamentava di questa tassazione e fiscalità agevolata da parte dei club spagnoli, che pagando al lordo molto meno gli stipendi dei giocatori li potevano portare tutti nella Liga. Ebbene, la Spagna dopo 5 anni  si è ravveduta e ha cambiato la sua normativa abrogando di fatto la legge Beckham ma ora è l’Italia che inizialmente aveva puntato il dito a fare la stessa identica cosa.
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In cosa consisterebbe la legge Beckham all’italiana? La cosa più importante è ovviamente lo sconto sulla tassazione, infatti l’IRPEF si abbasserebbe dal 43% attuale al 30%. L’unico requisito di questa possibile legge Beckham all’italiana e non aver avuto la residenza in Italia nei due anni precedenti e che ci sia la sottoscrizione almeno di un contratto biennale propedeutico all’ottenimento di vantaggi  fiscali per un quinquennio.
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Inoltre per chi va a risiedere in Basilicata, Campania, Abruzzo, Puglia, Calabria e Sicilia, la tassazione sull’ imponibile scenderebbe al 10%. Considerando le big della Serie A questa legge favorirebbe tutti ma ancor di più il Napoli.
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Nato a Roma nel 1990, anno delle notti magiche. Ex giocatore di basket, nonostante gli studi in legge, dopo una lunga parentesi personale negli States, decide di seguire la sua passione per lo sport e per il giornalismo.
Giornalista iscritto all'albo, da quattro anni vice caporedattore di GiocoPulito.it, speaker radiofonico a Tele Radio Stereo e co-conduttore a TeleRoma 56.

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