Connect with us

Cerca articoli

Tennis

David Goffin: ad un passo dai grandi, con un fisico “normale”

Nel tennis dei giganti, dove il fisico gioca un ruolo pressoché determinante nella sfida al più forte, c’è spazio anche per qualche normodotato, che con le sue caratteristiche si può definire una voce fuori dal coro. Lui è David Goffin, belga 26enne che torneo dopo torneo sta dimostrando che il fisico non è la sola forza dei tennisti di vertice.

Il numero uno belga,180 cm per 69 kg, da un paio di settimane, grazie al suo tennis solido e reattivo, è entrato tra i top 10 ed è il primo tennista sotto i 70 kg ad entrare nei primi dieci del mondo negli ultimi dieci anni. Un record che certamente non risulta determinante ma arricchisce il palcoscenico tennistico con un giocatore a cui non basta sganciare bombe con servizi e dritti, ma che ha bisogno di sfruttare altre caratteristiche e che necessita di una costruzione del punto ben organizzata e precisa. Goffin con tenacia e rapidità ha la capacità di rendere le cose difficili anche ai grandissimi. Al recente torneo di Montecarlo, partita dopo partita, si avviava ad essere lui il favorito. Dopo l’uscita di Djokovic e Murray, oltre a Nadal l’altro candidato al successo era proprio lui. Ha dovuto arrendersi in semifinale allo spagnolo, che in finale ha sconfitto l’altra sorpresa del torneo, Ramos.

Il belga è riuscito a dare solidità al suo tennis e a capire quali sono le armi che maggiormente deve sfruttare per impensierire chiunque. I risultati sono sotto gli occhi di tutti ma un aspetto che sicuramente dovrà migliorare sono conquista delle finali. Per ora ha vinto solo due titoli (2014) e perso ben sei finali. Dopo averne perse una nel 2014 contro Federer, due nel 2015 contro Mahut e Thiem, una nel 2016 contro Kyrgios, nel 2017 sono già due i trofei che si è fatto sfilare di mano. Il 12 febbraio a Sofia, ha ceduto a Dimitrov 7-5 6-4 mentre al torneo successivo sul cemento di Rotterdam ha avuto la peggio contro Tsonga per 6-4 4-6 1-6. Il suo coach Van Cleemput, nonostante questa poca costanza nei match clou, è ottimista: “Può puntare alto, ma non deve commettere l’errore di volere tutto e subito”. Il giovane belga è soddisfatto di questi mesi e proprio per questo non vuole smettere di migliorare il suo tennis:Il salto di qualità è dovuto all’ottimo lavoro svolto durante la preparazione invernale. Ho lavorato duro sia dentro che fuori dal campo, focalizzandomi sul servizio e sul perfezionamento delle volée. Ma voglio continuare a migliorare: il mio scopo è essere ancora più aggressivo con il servizio e con il dritto”. Un lavoro maniacale che dovrà renderlo capace di sostenere la pressione dei match “pesanti”. In carriera vanta “solamente” cinque vittorie contro i top 10 e zero contro i fab four e per rimanere al vertice dovrà sicuramente invertire questa tendenza.

Per compiere un’ulteriore salto ed entrare nell’olimpo dei grandi, non dovrà lasciare nulla al caso.

A cura di

GiocoPulito nasce nel Novembre 2015 con l’obiettivo di dare un taglio all’informazione sportiva non tanto incentrandola sulla comune, quanto importante, attualità, ma andando a costruire un prodotto di informazione che potesse accrescere la conoscenza degli accadimenti passati o presenti, soddisfare la sana curiosità, alimentare la cultura e la passione per lo sport.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Da non perdere

Storie di Sport

Andrea Gaudenzi, il cuore e la racchetta Compie oggi 48 anni Andrea Gaudenzi, il tennista italiano che ci ha fatto vivere una delle serate...

Storie di Sport

Arthur Ashe, il tennista con una missione Ognuno di noi, che ne sia conscio o meno, ha una missione, un obiettivo che diventa il...

Calcio

La Coppa Rimet è rimasta definitivamente tra le nuvole di Messico 70, vincolata in eterno al Brasile che per primo si è effigiato del...

Pugilato

Cleveland Williams, la strada spezzata di “Big Cat” Il 30 giugno 1933 nasceva Cleveland Williams, considerato uno dei più grandi pugili della storia a...

Calcio

La Grecia di Euro 2004 simbolo di resistenza e orgoglio Nati per subire, cresciuti per vincere. Se si dovesse riassumere in poche parole il...

Altri Sport

Stoccolma 1956: quelle Olimpiadi Australiane che si disputarono in Svezia Domenica 10 giugno 1956 allo Stockholm Stadium nell’omonima città di Stoccolma si svolse una...

Storie di Sport

Bjorn Borg, l’uomo di ghiaccio vissuto nell’eccesso Compie oggi 65 anni il fenomeno del Tennis Bjorn Borg. Un uomo di ghiaccio che nascondeva una...

Calcio

Si scrive “28 Maggio”, si legge “Champions League” La Champions League in una data: 28 maggio. È proprio in questo giorno che si è...

Altri Sport

A tu per tu con Maurizio Damilano, il fenomeno della marcia azzurra A meno di due mesi dall’inizio delle Olimpiadi di Tokyo sono in...

Pugilato

Lassù qualcuno mi ama: la vera Storia di Rocky Graziano Il 22 maggio 1990 moriva un pugile leggendario, simbolo degli emigrati italiani negli Stati...

Calcio

Il senso di Lukaku per la vita Compie oggi 28 anni Romelu Lukaku, il colosso belga dell’Inter. Le sue battaglie in campo sono lo...

Storie di Sport

L’amore di Andre per Steffi Per i 51 anni compiuti oggi dal leggendario tennista Andre Agassi, vi raccontiamo un episodio che spiega bene il...

Gioco Pulito è una Testata giornalistica registrata presso il Tribunale Civile di Roma – Autorizzazione N° 184/2018 del 22-11-2018 Società Editrice Io Gioco Pulito srls - Direttore Responsabile Antonio Padellaro