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Sportivi da laboratorio: dammi il DNA, farò di te un campione

Sportivi da laboratorio: dammi il DNA, farò di te un campione

Vi ricordate Gattaca – La porta dell’Universo? Nel film di Niccol si ipotizzava un futuro dove era possibile programmare l’essere umano e predisporre la sua esistenza, ancor prima della nascita, sulla base di un corredo genetico appositamente impiantato nell’embrione. Fantascienza? Mica tanto.

Ogni giorno, infatti, nascono nuove società di biochimica che offrono al pubblico un servizio unico e, a quanto pare, strabiliante: la possibilità, attraverso lo studio del DNA, di individuare le peculiarità fisiche ed atletiche delle persone, già in tenera età. Basta un campione di saliva e il gioco è fatto. Vuoi un bambino bravo a giocare a pallone? Tranquillo, dacci il suo patrimonio genetico e ci pensiamo noi a dirti quello che devi fare per avere un piccolo Cristiano Ronaldo fatto in casa. Vuoi che tua figlia corra veloce come il vento? Nessun problema. Per la tua piccola Bolt con le trecce abbiamo le soluzioni più adatte a te. Allenamenti personalizzati, diete create ad hoc. Ti piace il tennis? Mangia questo e fai questo. Adori il calcio? Mi dispiace, al massimo, puoi provare il golf.

Avete presente la tipica scena che è facile ammirare sulle tribune dei campetti da calcio la domenica mattina? In campo, bambini che si divertono. Sugli spalti, la guerra. Genitori che si insultano, minacciano l’arbitro, intimidiscono i giovani avversari, botte, urla e chi più ne ha più ne metta. Problema risolto. Da oggi, grazie a questi miracolosi studi, saprai in anticipo se vale la pena farsi venire il sangue amaro ogni volta che andate a vedere vostro figlio giocare. Per di più, lo studio del DNA in ambito sportivo vi permetterà di evitare grosse figuracce nel caso la vostra prole non raggiunga i traguardi sperati. Addio ai vari “..questo è un campione”, “..questo arriva sicuramente in Serie A”. Con questo metodo, risparmierete tempo e pazienza. E’ nato così, che ci posso fare?”

Pensa che orgoglio per un genitore guardare il proprio pargolo negli occhi e immaginare che un giorno quel piccolo uomo, che non sa neanche ancora camminare, diventerà famoso e invincibile. Con una piccola spesa, si fa per dire, un team di esperti di genomica ti saprà dire se tuo figlio vale o meno. E se non vale che facciamo? Lo buttiamo? O gli neghiamo la gioia di divertirsi e fare lo sport che più ama pur non essendo portato a praticarlo? E se invece dovesse valere? Lo obblighiamo a intraprendere una disciplina solo per poter urlare ai quattro venti che lui, tuo figlio, è meglio degli altri?

Ti sei spaventato? E adesso che fai? Non ti rassegnare, amico mio. Fortunatamente, illustri studiosi dell’argomento hanno minimizzato l’efficacia di questi test, indicando che a nessun bambino o ragazzo in giovane età debba essere prelevato un campione di DNA, in quanto i risultati di questo servizio sono virtualmente inutili. In poche parole, ad oggi, non c’è nessun tipo di correlazione tra la prestazione sportiva e le capacità atletiche con la mappatura del DNA. E che i fini di tale servizio sono meramente a scopo di lucro.

Quindi, non essere triste. Puoi benissimo continuare a vedere nelle gesta del tuo bambino l’atleta che potevi essere tu. Puoi ricominciare ad accanirti con il padre del vicino su chi è più forte a tirare le punizioni tra il tuo Pelè e il suo Maradona.

Ma non ti preoccupare: arriveremo un giorno anche noi a sviluppare la tecnologia migliore per far sbocciare il tuo piccolo campione. Deciderai se è destro o sinistro, veloce o prestante. Come vuoi, quando vuoi. Per il momento, non essendoci ancora un Jurassic Park dedicato agli sportivi, compra un pallone, una racchetta o qualsiasi altra cosa a tuo figlio e lascialo giocare. Non competere. Giocare. E se dovesse essere una pippa, tanto meglio. Magari diventa un ingegnere.

 

 

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