Connect with us

Cerca articoli

Calcio

Conte e Mourinho: Must The Show Go On?

Non sempre il contrasto serve, non sempre porta vantaggi: non sarebbe forse meglio fare un passo indietro?

A caduta libera. Conte risponde a Mourinho, Mourinho risponde a Conte, in un groviglio di dichiarazioni spinte, forse nemmeno troppo volute, sicuramente evitabili. In mondovisione.

Tutto è cominciato con una freccia ardente dello Special One all’indirizzo degli allenatori che nell’area tecnica “si atteggiano come clown”, frase a cui hanno risposto – in maniera diametralmente opposta – tanto Conte quanto Klopp.

“Ognuno vive la partita in maniera diversa, io sono anche migliorato rispetto al passato” ha ammesso il tedesco dribblando alla perfezione le accuse, mentre Conte si è giocato una carta decisamente rischiosa, quella dell’affronto a gamba tesa: “Forse si dimentica quel che ha fatto nel passato” sono state le parole del tecnico italiano, che nel rincarare la dose ha poi fatto riferimento alla demenza senile. Risposta non gradita da molti, risposta a cui proprio Mourinho non è rimasto del tutto indifferente.



Il diritto e il dovere di cronaca imporrebbero di riportare fedelmente l’intreccio della vicenda, cosa che tuttavia non faremo. Sperando di non apparire eccessivamente buonisti, alla ricerca del lieto fine in ogni vicenda, poco cinici e troppo “innocenti” nei confronti del mondo, una domanda è comunque sorta spontanea: è davvero così complicato fare un passo indietro, magari accorgendosi di avere più cose in comune di quanto si potesse arditamente pensare? Entrambi allenatori, entrambi vincenti, il re dei rapporti umani da una parte e il mago della parola dall’altra. Dimentichiamoci per un attimo proprio delle parole, spesso maltrattate e valutate eccessivamente nel mondo del calcio che, ricordiamolo, corre imperterrito dietro ad un pallone da oltre cent’anni.

Come in ogni giudizio critico, anche in questa vicenda ci si trova di fronte ad un “cosa” ed un “come”, variabile che potrebbe ancora cambiare in bene. Magari con una stretta di mano, anche se la prima regola del vincente è non scendere mai e poi mai a compromessi. A dire il vero, proprio fare un’eccezione confermerebbe la regola. Conte o Mourinho? The Show Must Go On o Must The Show Go On? Queen o Pink Floyd? Forse sarebbe meglio smetterla di contrastarsi e prenderli entrambi.

 

Avatar
A cura di

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Da non perdere

Altri Sport

Un Gentiluomo chiamato Larry Lemieux: quando per vincere devi perdere Il 24 Settembre 1988 alle Olimpiadi di Seul, Larry Lemieux, un uomo che a...

Calcio

La Leggenda di Pelé che “ferma” la Guerra del Biafra in Nigeria Il 21 Settembre si celebra la Giornata Mondiale della Pace ONU. Per...

Altri Sport

Perché corro alla Maratona di New York Il 13 settembre 1970 si correva la prima edizione della Maratona di New York, quest’anno rimandata a...

Altri Sport

Jesse Owens: il nero che incantò Hitler Il 12 settembre 1913 nasceva Jesse Owens, leggendario corridore statunitense che alle Olimpiadi del 1936 nella Berlino...

Inchieste & Focus

L’Altra Faccia di Pyongyang: la Corea del Nord e lo Sport “organico” di Kim Jong Un Oggi, 9 Settembre, si celebrano in Corea del...

Calcio

C’era una volta l’U.S. Milanese, la terza forza di Milano L’8 Settembre 1928 l’Inter, per volere del Regime fascista, cambia la sua denominazione in...

Calcio

Mario Corso, il poeta maledetto del calcio italiano Avrebbe compiuto oggi 79 anni Mario Corso, il funambolo dell’Inter, soprannominato “Mandrake” per le sue doti...

Altri Sport

Johann Kastenberger: il maratoneta che scappava dalla polizia “Corri, Forrest, Corri!” La celebre frase del Film Forrest Gump, interpretato da Tom Hanks nel 1994,...

Calcio

Bianchi contro Neri, la partita “razzista” dove nessuno si sentì discriminato Estate 1979; West Midlands, più precisamente West Bromwich. La società di casa allo...

Altri Sport

Gimondi contro Merckx, la rivincita dell’Eterno Secondo nell’Inferno del Montjuïc Il 16 agosto 2019 ci salutava Felice Gimondi, eroico ciclista italiano. Per ricordarlo vi...

Storie di Sport

Jimmy Arias: la stella cadente che inventò il dritto moderno Compie oggi 56 anni Jimmy Arias, il tennista statunitense considerato il padre del dritto...

Calcio

Oronzo Pugliese, il Mago di Turi di un calcio che non esiste più Oggi vi raccontiamo la storia di uno dei primi allenatori pugliesi...

Gioco Pulito è una Testata giornalistica registrata presso il Tribunale Civile di Roma – Autorizzazione N° 184/2018 del 22-11-2018 Società Editrice Io Gioco Pulito srls - Direttore Responsabile Antonio Padellaro