Connect with us

Cerca articoli

Calcio

Congo in rivolta contro Kabila? A rimetterci è il calcio..

Ancora guai per il calcio africano. Dopo le denunce di diversi calciatori militanti in Gabon riguardo alle pessime condizioni di lavoro con cui sono costretti a confrontarsi (ricordiamo, peraltro, nel paese che a breve ospiterà la Coppa d’Africa), stavolta è il turno della Repubblica Democratica del Congo.

Una situazione diversa dovuta ad una diversa problematica, dove, tuttavia, l’esito resta il medesimo: stop forzato al campionato nazionale di calcio.

Il governo centrale, infatti, ha obbligato la lega calcistica congolese a sospendere la competizione fino a nuovo ordine.

La decisione arriva a causa del timore di possibili violenze nel paese concomitanti con la fine del mandato del presidente Joseph Kabila. Una situazione che non permetterebbe di garantire un livello di sicurezza accettabile nella strade e negli stadi del paese allo stesso tempo. Ma è davvero questo il motivo? Si chiedono in tanti.

Il segretario generale del ministero dello sport congolese, Barthelemy Okito, in merito alla vicenda, ha affermato: “Non possiamo permettere che i nostri cittadini non siano al sicuro all’interno di uno stadio, pertanto è meglio posticipare alcune gare di campionato piuttosto che assistere a possibili disagi“.

La storia, tuttavia, è molto più intricata di quanto sembri. Secondo le regole vigenti nel paese, il presidente Kabila dovrà cessare di occupare il proprio ruolo in data 19 dicembre 2016; i problemi, tuttavia, riguardano proprio questo aspetto.

Kabila, infatti, insieme ad un partito di opposizione, ha proposto di spostare le elezioni di circa un anno e mezzo poiché desidera rimanere al vertice almeno fino al mese di aprile del 2018. Democrazia questa sconosciuta.

In molti si sono riversati per le strade del Congo in segno di protesta verso quello che sembra un vero e proprio tentativo di rovesciare i principi di un paese democratico, fondato su una Costituzione ben precisa. A settembre, poi, ci sono stati oltre 50 morti durante gli scontri tra manifestanti e polizia. Il timore è che, con l’avvicinarsi del termine reale del mandato di Kabila, la situazione possa degenerare.

La violenza “potrebbe iniziare negli stadi e poi diffondersi per le strade delle città congolesi. Sarebbe un nuovo 1959”. Nel 1959, infatti, proprio dagli spalti degli stadi del Congo, nacquero le forti proteste nei confronti delle regole imposte dal Belgio sulla propria colonia congolese; un processo che avrebbe poi portato alla costituzione dei movimenti indipendentisti ed, infine, alla dichiarazione d’indipendenza del 1960.

Che sia questo il vero motivo da addurre allo stop al calcio? A pensar male si fa peccato ma…

 

A cura di

GiocoPulito nasce nel Novembre 2015 con l’obiettivo di dare un taglio all’informazione sportiva non tanto incentrandola sulla comune, quanto importante, attualità, ma andando a costruire un prodotto di informazione che potesse accrescere la conoscenza degli accadimenti passati o presenti, soddisfare la sana curiosità, alimentare la cultura e la passione per lo sport.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Da non perdere

Calcio

Slavisa Zungul, il Maradona del Calcio Indoor Compie oggi 67 Slavisa Zungul, un nome ed un cognome che a tanti milioni di appassionati di...

Calcio

Chilavert non si giudica dalla copertina Compie oggi 56 anni José Luis Chilavert, leggendario portiere del Paraguay. Per celebrarlo vi raccontiamo un aneddoto davvero...

Calcio

21-6-1978, Argentina-Perù: Marmellata rosso sangue Se è vero che ogni edizione della Coppa del Mondo ha avuto il suo sottoscala, lo sgabuzzino dove si...

Calcio

Calcio e totalitarismo: Quali squadre tifavano i dittatori? Il 25 luglio 1943 terminava il Regime Fascista, ponendo fine alla dittatura di Benito Mussolini, un...

Calcio

149 a 0: quando una sconfitta ti regala un posto nella storia del calcio Il Madagascar, al giorno d’oggi, è conosciuto per essere la...

Calcio

Ubaldo Matildo Fillol, una vita tra i guanti Compie oggi 71 anni Ubaldo Matildo Fillol, leggendario portiere argentino campione del Mondo con l’Albiceleste nel...

Calcio

René Houseman, “El Loco Impresentable” Ieri 19 luglio nasceva nel 1953 Renè Houseman, Campione del Mondo 1978 con la sua Argentina, scomparso  per un...

Calcio

Mandela Day: il calcio di Mandela nel carcere dove trascorse 18 anni ll 18 Luglio 1918 nasceva Nelson Mandela, il presidente sudafricano che è...

Calcio

Giacinto Facchetti: Tre, come Treviglio Tra i tanti primati del calcio italiano, ce n’è uno, sempre passibile di aggiornamenti, incrociando le dita, che gli...

Calcio

Le meteore della Serie A: Adrian Pit, 41 minuti per entrare nella storia della Roma Compie oggi 38 anni Adrian Pit, l’esterno romeno che...

Calcio

La chiamarono la Guerra del Calcio Il 14 Luglio 1969 iniziava quella che viene definita la “Guerra del Calcio” tra Honduras e El Salvador....

Calcio

Ronaldo: Fenomeno, a tutti i costi Sono le 14,30 del 12 luglio 1998. Parigi. Non un città qualsiasi, né una giornata qualsiasi. In quel...

Gioco Pulito è una Testata giornalistica registrata presso il Tribunale Civile di Roma – Autorizzazione N° 184/2018 del 22-11-2018 Società Editrice Io Gioco Pulito srls - Direttore Responsabile Antonio Padellaro