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Caos e delirio in Serie B: il quadro della situazione e i probabili prossimi capitoli

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Caos e delirio in Serie B: il quadro della situazione e i probabili prossimi capitoli

20 punti di penalizzazioni al Palermo che resta in B, Foggia retrocesso. Quali saranno le prossime mosse dei club?

L’ennesimo ribaltone giudiziario ha nuovamente rivoluzionato la classifica di Serie B. Il Palermo ha beneficiato della sentenza della Corte di Appello Federale che ha inflitto una penalizzazione di 20 punti in classifica ai rosanero e 500 mila euro di ammenda, modificando la decisione del Tribunale federale che aveva retrocesso all’ultimo posto il club siciliano per gli illeciti amministrativi commessi dal 2014 al 2017. Grazie a questo verdetto il Palermo resta in Serie B mentre per il Foggia si spalancano le porte della Serie C insieme a Carpi e Padova. I pugliesi, dopo la decisione del Collegio di Garanzia dello Sport, avrebbero potuto disputare i play out contro la Salernitana in caso di retrocessione del Palermo. L’ultimo capitolo giudiziario di una ingarbugliatissima serie cadetta manda allo spareggio play out, in base alla classifica, Salernitana e Venezia.

Il Palermo, per voce di Salvatore Tuttolomondo (patron di Arkus Network, gruppo imprenditoriale polifunzionale che attualmente controlla il club rosanero), ha già dichiarato che non farà ricorso lasciando intendere che l’aver evitato la retrocessione in Serie C con l’ultima sentenza rappresenta un risultato soddisfacente. Ad ogni modo non è assolutamente escluso un ricorso della Procura Federale al Collegio di garanzia dello Sport e del Coni, ma i tempi si allungherebbero inesorabilmente con i play out ormai alle porte.

E’ una sentenza che ha il “merito” di non mutare ulteriormente le ultime posizioni in classifica. Salernitana e Venezia, rispettivamente quartultima e quintultima, dovranno giocare i play out. Le date sono state fissate: a Salerno si giocherà l’andata il 5 giugno, mentre a Venezia si deciderà chi scende in C con la partita di ritorno, il 9 giugno. Il monito del Presidente della Federcalcio Gravina è un tentativo per mettere la parola fine alla vicenda e per arginare velleità giudiziarie di chiunque: “Se io mi devo aspettare sorprese se le devono aspettare anche loro. Per me si gioca il 5 e il 9. Se questo non avverrà ci sono tutte le modalità perché io dia certezze al sistema”. Resta da capire in che modo e con quale forma fisica arriveranno all’appuntamento le due squadre: gli allenamenti proseguono, ma alcuni giocatori sono già partiti con le rispettive nazionali e il campionato è terminato da 25 giorni…

La nuova classifica di Serie B

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