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World Wildlife Day: Forest Green Rovers, la squadra più Eco-Friendly al mondo

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World Wildlife Day: Forest Green Rovers, la squadra più Eco-Friendly al mondo

Il 3 Marzo si celebra la Giornata Mondiale della Natura selvatica (World Wildlife Day), per focalizzare l’attenzione sulla salvaguardia del Pianeta e delle specie che lo abitano, sempre più a rischio per colpa dei cambiamenti climatici. In questo contesto, tutti possiamo fare qualcosa, anche il Calcio. E i Forest Green Rovers ne sono l’esempio più lampante.

Oggigiorno di tematiche come l’ecologismo e il surriscaldamento globale se ne sente parlare quasi quotidianamente. Nel corso degli anni passati, nonostante i vari allarmi lanciati dagli esperti, non si è mosso un dito riguardo tali argomenti: ciò ha fatto sì che, attualmente, si sia arrivati ad un vero e proprio “punto di non ritorno”.

Sono molti gli ambiti, anche molto diversi tra loro, in cui ognuno di noi, anche se in minima parte, può dare il suo contributo nel portare avanti questa difficile battaglia da vincere. Questo lo hanno capito numerose persone a livello globale che sono riuscite a portare l’attenzione verso la tematica ecologista negli ambiti più disparati.

Uno di questi è, senza ombra di dubbio, quello sportivo che a sua volta si divide in numerosi sottogruppi equivalenti alle centinaia di sport esistenti nell’epoca attuale. Tra i vari sottogruppi non poteva mancare quello legato al mondo calcistico, uno degli sport più seguiti ed amati a livello mondiale.

Nell’ultimo periodo molte sono state le manifestazioni mondiali, fra tutte il Fridays for Future, e nel calcio esiste una storia dall’alto impatto green riguardante una squadra: il Forest Green Rovers che milita nella Football League Two, la quarta divisione del campionato inglese. Di questo team avevano già parlato in passato ma, ora, vogliamo raccontarvi delle nuove scelte ecologiste, che interessano vari ambiti della vita dei tesserati della squadra di Nailsworth, per combattere i cambiamenti climatici.

Lo stesso Forest Green Rovers (Fgr) ha ottenuto un importante riconoscimento dalle Nazioni Unite. Il motivo? Gli stili di vita e i comportamenti virtuosi nella vita quotidiana adottati per cercare di fare la propria parte nella battaglia contro il surriscaldamento globale. Per tale ragione essa è diventata una squadra di calcio molto famosa a livello mondiale. Tutto ciò nonostante, dal punto di vista dei trofei, non si siano mai raggiunti risultati eccellenti.

La stessa società calcistica Fgr ha aderito, a titolo personale, all’Unfccc (United Nations framework convention on climate change): il programma della convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici. In più, tale team, è il primo ad aver ottenuto la certificazione “carbon neutral” visto che i suoi calciatori si allenano in un impianto che sfrutta solo energia che proviene da fonti rinnovabili e seguono una dieta vegana.

Questo suo lato green deriva grazie a più fattori interconnessi tra loro che ora cercheremo di descrivervi nel modo più dettagliato possibile.

Uno Stadio Eco-sostenibile

Già l’impianto degli Fgr,  il The New Lawn, costruito nel 2006, è considerato un vero e proprio eco-stadio in quanto il 10% di energia elettrica utilizzata proviene dall’impianto fotovoltaico collocato sui tetti della tribuna Sud. La società che si occupa di tale riconversione energetica, l’Ecocity, è di proprietà dello stesso presidente del club: Dala Vince.

Il campo da gioco, inoltre, viene fertilizzato con concimi naturali e l’erba è tagliata da un robot che si muove grazie all’energia solare. Il sistema di irrigazione per il terreno da gioco funziona grazie ad un sistema di raccolta dell’acqua piovana, destinata così all’irrigazione, che permette di usare la minor quantità di oro blu possibile.

Lo stadio degli Fgr è dotato naturalmente di ricariche per auto elettriche, per incoraggiare l’uso di questo tipo di automobili e per rendere anche i fan della squadra più sostenibili. Per il futuro, infine, è in cantiere un ennesimo progetto green che prevede l’annessione di un parco al The New Lawn con attaccata una vera e propria riserva naturale e un ulteriore ambizioso piano per costruire un nuovo stadio chiamato Eco Park (disegnato da Zaha Hadid) interamente in legno, come avevamo avuto modo di scrivere tempo fa.

Una squadra, uno stile di vita

La stessa vita dei calciatori del Forest Green Rovers cerca di comportare un impatto ambientale minimo. Tutti i tesserati devono seguire una dieta vegana: da questo punto di vista, è stato già ricevuto il marchio di fabbrica dalla Vegan Society, ente mondiale che fa educazione alimentare in tal senso.

Sono due i motivi principali, secondo i parametri del club, che hanno spinto a educare i giocatori della squadra a diventare vegani: l’impatto, dal punto di vista ambientale, che ha il consumo di carne sul pianeta ma anche il benessere degli stessi animali.

Tutto questo ha comportato anche altri benefici, sempre secondo gli esperti del settore. Sono infatti migliorate le prestazioni dei giocatori sul campo da quando si è deciso di eliminare il cibo di origine animale dalla loro alimentazione; inoltre, si è riusciti a sensibilizzare i fan verso una alimentazione più sana e sostenibile attraverso dei veri e propri chioschi posti fuori dallo stadio durante le partite.

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