Connect with us

Cerca articoli

Calcio

Calcio e Luxury Tax: Ceferin guarda agli Sport Americani per rendere il calcio più equo

[themoneytizer id=”27127-1″]

Calcio e Luxury Tax: Ceferin guarda agli Sport Americani per rendere il calcio più equo

Inizia la fase due del Fair Play finanziario. Fase due che di solito è la scusa utilizzata quando la fase uno è stata un completo disastro. 

Ceferin, il presidente della UEFA, è pronto al cambio di marcia sia a livello di sanzioni per chi trasgredisce, attesa tra pochi giorni la sentenza sul Manchester City che potrebbe dare il via ad un clamoroso effetto domino sulle panchine, sia a livello di nuovi regolamenti più duri e indirizzati a un maggior equilibrio del calcio europeo.

Da un bel po’ di tempo la massima federazione calcistica europea sta guardando ai modelli di business americani delle superleghe professionistiche come MLB, NFL. MLS e NBA. 

A cominciare dal progetto della Super Champions League europea proposta da Agnelli fino all’ultima idea, ovvero quella di una luxury tax. Dalla serie se non posso fermare il flusso di soldi delle grandi super potenze, almeno posso indirizzarlo per rendere il gioco più equo. 

Come funziona la Luxury tax?

La Luxury tax è una tassa sul lusso, in questo caso sul prezzo del cartellino dei giocatori e, magari in futuro dopo la costituzione di un salary cap, sugli ingaggi dei giocatori.

Le dichiarazioni di Ceferin al Daily Mail

“Il Fair Play Finanziario è stato istituito solo per evitare perdite. Ha avuto successo ma ora come ci muoviamo? Come lo adattiamo all’equilibrio competitivo?”

“Un club ha bisogno di 180 giocatori sotto contratto? Perché abbiamo bisogno di avere così tanti prestiti? Se compro un giocatore e lo mando in prestito e a 19 anni, posso capire. Ma se ha 32 anni, lo compro solo per indebolire gli altri praticamente“.

“Limitare le squadre è una delle idee, proibire o limitare i prestiti. E pensiamo ancora che una specie di “luxury tax” sarebbe fattibile. Se investi 100 milioni di sterline in più, ne versi altri 100 milioni, che saranno ripartiti tra tutti coloro che rispettano le regole”.

Il modello che sarebbe preso in esame è quello della Major League Baseball o della NBA dove per ogni dollaro speso in più del consentito, in questi casi sugli ingaggi dei giocatori visto che in America ci sono solo scambi di contratti e non di denaro per i cartellini, si pagano da 1,50 dollari fino 3,75 dollari di “multa” (la luxury tax, appunto) per ogni dollaro che eccede il limite consentito (la variazione dipende da quanto si va oltre il tetto massimo, suddiviso per scaglioni).

Il caso fulgido quello dei proprietari russi dei Brooklyn Nets che nel 2013 pagarono 80 mln di dollari di multa per aver sfondato il tetto del cap e che alla fine neanche vinsero nulla.

Un’idea giusta, un tentativo almeno di equilibrare il calcio europeo che speriamo veda la sua attuazione il più presto possibile.

[themoneytizer id=”27127-28″]

 

A cura di

Nato a Roma nel 1990, anno delle notti magiche. Ex giocatore di basket, nonostante gli studi in legge, dopo una lunga parentesi personale negli States, decide di seguire la sua passione per lo sport e per il giornalismo. Giornalista iscritto all'albo, da quattro anni vice caporedattore di GiocoPulito.it, speaker radiofonico a Tele Radio Stereo e co-conduttore a TeleRoma 56.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Da non perdere

Calcio

Ronaldo: Manifesto di un Futurismo “fenomenale”  Compie oggi 45 anni, Luis Nazario de Lima, per tutti Ronaldo. Il Fenomeno che per il suo modo...

Calcio

Kyle Rote Jr, storia (dimenticata) della stella che non sapeva di esserlo Provate a chiedere a Kyle Rote Jr, oggi distinto sessantottenne residente in...

Calcio

11 Settembre 2001: il calcio nel giorno in cui il Mondo cambiò per sempre Alle 14,46 (ora italiana) di venti anni fa, un aereo...

Calcio

Roberto Donadoni, gli Usa e una simulazione ‘da Oscar’ Compie oggi 58 anni Roberto Donadoni, splendido centrocampista d’attacco del Milan imbattibile, oggi allenatore. Per...

Calcio

C’era una volta l’U.S. Milanese, la terza forza di Milano L’8 Settembre 1928 l’Inter, per volere del Regime fascista, cambia la sua denominazione in...

Basket

Don Haskins, il Martin Luther King bianco del Basket americano Il 7 Settembre 2008 moriva a El Paso, in Texas, Don Haskins, leggenda del...

Calcio

Roberto Rosato, “Faccia d’angelo” rossonera Piemontese, nato il 18 agosto 1943. Campione d’Italia, d’Europa e del mondo con il Milan. Ma non è Gianni...

Basket

Alphonso Ford: l’ultimo palleggio del Puma Il 4 Settembre 2004 moriva Alphonso Ford, uno dei più forti cestisti che abbiamo potuto ammirare nel basket...

Calcio

“We will Ruud you”: il calcio ai tempi di Gullit Se Marco Van Basten è la fiaba da raccontare ai figli la sera mentre...

Calcio

Oronzo Pugliese, il Mago di Turi di un calcio che non esiste più Tutto ha inizio a Turi, 30 Km da Bari, Oronzo nasce...

Calcio

Il Benfica e la Maledizione del “ballerino” Bela Guttmann Il 28 agosto 1981 moriva a Vienna Bela Guttmann, leggendario allenatore ungherese, che dopo aver...

Azzardo

Il grande inganno dei Bonus di Benvenuto: quando il “regalo” è utile solo ai Bookmaker Sono messi in grandissima mostra, scritti grandi e con...

Gioco Pulito è una Testata giornalistica registrata presso il Tribunale Civile di Roma – Autorizzazione N° 184/2018 del 22-11-2018 Società Editrice Io Gioco Pulito srls - Direttore Responsabile Antonio Padellaro