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Bari – Foggia 20 anni dopo: Amedeo Grieco e Pinuccio si “scontrano” nel Derby d’Apulia

Oggi pomeriggio andrà in scena il derby tra Bari e Foggia. Una gara che manca dai palinsesti calcistici da 20 anni, da quando le due squadre pugliesi hanno smesso di frequentare le stesse categorie.
Per celebrare l’evento sportivo abbiamo sentito due grandi tifosi e volti noti del piccolo schermo: Amedeo Grieco, star di “Emigratis” e sostenitore del Foggia e inviato di “Striscia la notizia” Alessio Giannone alias ‘Pinuccio’ e grande tifoso del Bari.

AMEDEO GRIECO

Sono passati 20 anni dall’ultimo Foggia vs Bari.

A questo derby arriviamo in maniera molto diversa. Noi manchiamo dalla serie B da 19 anni e siamo in un momento molto particolare. Loro arrivano da primi in classifica, espertissimi della categoria con una squadra attrezzata per vincere il campionato perché dopo ‘i fatti di Palermo’ il Bari sia la squadre più accreditata per vincere il campionato. Noi arriviamo in punta di piedi, loro al contrario nostro, ben consapevoli delle loro forze.

Ti aspettavi qualcosa di più da questa Serie B dato che era attesa da 20 anni?

No, a dire la verità no. Credo sia il campionato più difficile di tutti. Mi aspettavo un contraccolpo soprattutto all’inizio. Sono fiducioso perché in tutte le partite, anche quelle perse o pareggiate, non ho visto mai una squadra tremendamente superiore al Foggia, ho sempre visto un certo equilibrio. Se girasse un po’ di fortuna e cambierebbero le cose. Un po’ com’è stato l’anno scorso. Nessuno, un anno fa, avrebbe detto che avremmo vinto il campionato.

Ci sono stati, come purtroppo capita spesso, un po’ di polemiche sulle limitazioni nell’accesso al San Nicola da parte dei tifosi foggiani.

Come ho già detto, se il derby fosse stato vietato ai tifosi del Foggia, sarebbe stata una sconfitta per le istituzioni. Perché viviamo in uno Stato che invece di educare sceglie di reprimere. Così non si insegna nulla. Nessuno vuole prendersi responsabilità e tutti se ne lavano le mani. Essere vittime della possibilità che possa succedere qualcosa è assurdo. In questo modo si vieta ad un padre di famiglia di andare allo stadio con il figlio come chissà quanti vorrebbero fare soprattutto per una trasferta così vicina e accessibile a tanti.


 

Però lo stadio sarà aperto per 1300 tifosi foggiani.

Questo è già un successo, piccolo ma è un successo. Sarebbe stato un fallimento totale per le Istituzioni non fa andare nessun foggiano in trasferta.

Un po’ come ha scritto la curva del Foggia in uno striscione “La verità è che per un derby non vi volete prendere la responsabilità”.

Esatto.

Parliamo di calcio, cosa ti aspetti da questo derby?

ll mio augurio è che questo e tutti gli altri derby vivano di tutti gli sfottò possibili, anche beceri, ma senza mai sfociare in violenza. Io voglio anche prendermi gli insulti ma so che finisce lì. E per noi il derby dura tutto l’anno perché uno dei nostri autori è barese. Quindi mi aspetto che sia una festa, figlia di due tifoserie di due città che si assomigliano parecchio.

E se parliamo di risultato? Secondo te chi sarà decisivo?

Purtroppo questa volta non sono ottimista, però diciamo che, se devo pensare ad un calciatore che può sbloccare il risultato dico Antonio Jr Vacca, il nostro centrocampista di punta. Non ha ancora segnato in questo campionato e magari può farci spuntare un pareggio.

ALESSIO GIANNONE, alias ‘PINUCCIO’

Oggi, dopo 20 anni, si torna a giocare Bari vs Foggia, un sentitissimo derby di Puglia.

Be’ diciamo che non è il più sentito, il più sentito è Bari vs Lecce ma comunque quella contro il Foggia è una gara molto attesa. Io ricordo che da giovane feci una trasferta a Foggia. Diciamo che mi auguro che rispetto a 20 anni fa gli animi siano un po’ più calmi. Perché ricordo nel corso di quella trasferta fummo scortati dalla Polizia, sembrava stessimo andando in guerra. Poi nella sostanza andò tutto bene, per fortuna.

Nei giorni scorsi ci sono state violente polemiche per i divieti imposti ai tifosi del Foggia di raggiungere il San Nicola. Poi ai tifosi rossoneri sono stati riservati 1300 posti e gli animi si sono un po’ rasserenati.

Tutto quello che accade è per colpa di alcuni tifosi. E voglio sottolineare, solo alcuni tifosi. Poi è normale che durante le trasferte tutti ne subiscano le conseguenze. È vero che possono succedere incidenti con alcune tifoserie. Sembra assurdo ma alcuni tifosi per una partita fanno ‘a mazzate’.  

La soluzione che viene trovata però è la limitazione nell’accesso agli impianti e quindi limitare la fruizione di uno spettacolo.

Si ma per i tifosi “normali” è uno spettacolo, come si fa a selezionare i facinorosi dagli altri? Quindi si decide di vietarlo a tutti. Non è solo nel calcio che per colpa di pochi a patire sono in tanti. Allo stadio si vedono ancora cose che non si dovrebbero vedere. È un modo per evitare che succedano disordini. A volte ci sono stati tafferugli anche all’interno della stessa tifoseria barese, per dire…

Qual è il derby che ricordi con più affetto?

Io ho ricordi labili perché ero molto giovane. Se devo pensare a un derby dico proprio quella trasferta a Foggia. Ci fecero entrare mezz’ora dopo e prima di uscire ci fecero aspettare mezz’ora. Diciamo che il mio ricordo è legato alla stanchezza. Ti dico che non mi ricordo neanche come finì perché forse nell’attesa mi addormentai. Se non sbaglio fu un pareggio, forse segnò Ventola, però non sono attendibile eh perché ero stanco e ingannammo l’attesa con qualche birra. Poi ricordo pure una trasferta a Venezia, un’odissea ci mettemmo un giorno per arrivare da Bari a Venezia, insomma era finito il campionato. Non che ora siamo migliorati i trasporti. *

Secondo te chi sarà il giocatore che potrà dare qualcosa in più? E tra le fila del Foggia chi temi?

Prima di tutto mi auguro che sia una bella festa e che vinca il Bari. Poi per noi credo che Anderson sia il più pericoloso e quello che potrà fare la differenza come ha fatto nelle altre partite. Tra i rossoneri diciamo che quelli che temo non giocano, ci sono un po’ di defezioni, quindi arrivo abbastanza fiducioso!

* In realtà Alessio ricordava molto bene. Quello a cui fa riferimento è il derby dell’8 giugno 1997 e terminò per 1 a 1 con goal di Ventola, per il Bari, e Colacone per il Foggia.

 

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