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Ballata per Sonny Liston

 Per la Giornata mondiale della Poesia che si è celebrata ieri vi proponiamo la ballata che Paolo Marcacci ha dedicato a un pugile che ha fatto la storia di questo sport, Sonny Liston:

Treno della notte, senza traccia di passaggio/

Blues che confonde l’inizio, e la fine del viaggio/

Come chi nasce non si sa quando, forse d’inverno, forse d’estate/

Tua madre ti riempie di fratelli, tuo padre di frustate/

Mani piccole giocavano, solo col cotone/

Negli occhi già bruciavano due pezzi di carbone/

Poi crebbe un pugno d’odio, una montagna di rancore/

E un uomo troppo solo,che colpiva per dolore /

Per quel tuo pugno enorme, con cui uccidesti un bue/

Per il whisky e le puttane, mai meno di due/

E forse è stato meglio, non conoscer la lettura/

Scrivevano soltanto che “L’orso” fa paura/

Eri quello più sbagliato cui tributare onori/

C’è scritto solo “Un uomo” su una tomba senza fiori/

Persino in cima al mondo ti han trattato da reietto/

È la storia del Campione, che non ebbe mai rispetto.

Romano, 47 anni, voce di Radio Radio; editorialista; opinionista televisivo; scrittore, è autore di libri sulle leggende dello sport: tra gli altri, “Villeneuve - Il cuore e l’asfalto”, “Senna - Prost: il duello”, “Muhammad Ali - Il pugno di Dio”. Al mattino, insegna lettere.

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