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“Asensio 4 a 1, è finita”: dalla goliardia agli insulti, lo sfottò al tempo dei Social

Uno dei pochi aspetti positivi dell’estate calcistica è che ad un certo punto finisce e il campo si riprende la scena. Fino ad allora, imperversano sui social le voci più assurde riguardanti il mercato (improbabili e, talvolta, vere), i filmati delle amichevoli che di concreto hanno solo gli incassi al botteghino, i sogni di chi vince uno scudetto di cartone, gli incubi di chi pensa di averlo già perso e, ad agosto come nel resto dell’anno, gli immancabili sfottò tra tifosi. O presunti tali. Il fenomeno non si arresta mai, ma l’astinenza da calcio giocato tende ad amplificare tutto, lasciando poco spazio alla creatività.

Lo dimostra l’ultima tendenza, molto in voga negli ultimi mesi: la finale di Champions League dello scorso 3 giugno, persa in malo modo dalla Juventus, ha lasciato una traccia profonda nei cuori dei sostenitori bianconeri e nella testa di chiunque osteggi la Vecchia Signora, felici di aver ricevuto un assist d’oro. La partita, finita 4-1 in favore del Real Madrid, si è chiusa definitivamente con una rete di Marco Asensio, capace di segnare il confine labile tra una vittoria e un trionfo, oltre che tra una sconfitta e un’umiliazione. Da quel momento in poi, un commento ha iniziato a imperversare in svariati post sui social, trasformandosi in breve tempo in un loop fastidioso, degno della peggior lobotomia di massa. Gli antijuventini, vogliosi di infilare il coltello nella piaga e ricordare agli odiati nemici la sconfitta cocente, si sono limitati a scrivere, in misura crescente, un semplice “Asensio 4-1, è finita”.

Lo sfottò, in un primo momento simpatico e rappresentante di un’anima sarcastica imprescindibile per qualunque contesto sportivo, è divenuto tuttavia ridondante e offensivo, vista la reiterazione compulsiva nel tempo. E la sfida goliardica tra sostenitori di diverso colore, anima pulsante di un calcio in declino, si è trasformata in una guerra brutale che uccide il tifo.

Chiunque sia appassionato di calcio non ne può più. Douglas Costa si trasferisce alla Juventus? “Asensio 4-1, è finita”. Buffon viene paparazzato in atteggiamenti intimi con la fidanzata? “Asensio 4-1, è finita”. Il Milan vince col Craiova? “Asensio 4-1, è finita”. Trump licenzia Scaramucci? “Asensio 4-1, è finita”. Un gigantesco iceberg si stacca dall’Antartide? “Asensio 4-1, è finita”.  Basta. Anche perché la sfilza di commenti che rispondono puntualmente all’immancabile commento non è da meno. Gli juventini, feriti nell’orgoglio, reagiscono spesso in modo aggressivo, e l’argine che cercano di mettere gli utenti più intelligenti non è mai sufficiente. I social non sono mai una causa e rappresentano sempre una conseguenza, ma fanno da megafono ad una guerra senza esclusione di colpi nella quale la violenza verbale rischia sempre di tramutarsi in violenza fisica.

Senza sforare in sterili istinti nostalgici, è evidente che negli ultimi anni qualcosa sia cambiato. Un tempo gli sfottò divertivano prima di tutto chi li subiva, e normalmente l’escalation portava ad un momento di condivisione che si risolveva in una risata collettiva. Non mancavano gli episodi violenti, ma la sporadicità non si trasformava mai in una tendenza. I meme di oggi ricalcano ancora quel modo sano di vivere il calcio, lo sport e il tifo, però in molti casi si supera il limite di sopportazione. La battuta sfora sempre più nell’insulto, trasformando una grande passione in una guerra tra bande. Che senso ha? Non abbiamo di meglio da fare? Perché non lasciare spazio alla fantasia e sfottere l’avversario di turno con una nuova trovata, invece di limitarsi al solito “Asensio 4-1, è finita”? Perché ci dimentichiamo continuamente che il calcio è, prima di tutto, un gioco? Probabilmente non avremo mai una risposta, ma una cosa è certa: finché la Juventus non vincerà una Champions League o un’altra italiana la perderà in finale, il gol di Asensio sarà sempre il manifesto di una generazione di tifosi di cui avremmo fatto volentieri a meno.

Redazione
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GiocoPulito nasce nel Novembre 2015 con l’obiettivo di dare un taglio all’informazione sportiva non tanto incentrandola sulla comune, quanto importante, attualità, ma andando a costruire un prodotto di informazione che potesse accrescere la conoscenza degli accadimenti passati o presenti, soddisfare la sana curiosità, alimentare la cultura e la passione per lo sport.

Commenti

8 Comments

  1. Avatar

    Paolo

    Agosto 7, 2017 at 5:42 pm

    Assenzio 4 a 1, é finita?

    …..no, caro, avremmo fatto sicuramente a meno di una presuntositá di una società che comunque sia piaccia o no ha rappresentato lo schifo di CALCIOPOLI!!!!

  2. Avatar

    Asensio

    Agosto 9, 2017 at 2:43 pm

    Questi articoli di pseudogiornalisti juventini frignoni mi fanno veramente ridere!!

    È IL CALCIO CHE FAREBBE VOLENTIERI A MENO DI VOI

    Asensio 4-1 è finita!!
    Asensio 4-1 è finita!!
    Asensio 4-1 è finita!!
    ASENSIO 4-1 È FINITA!!!

    • Avatar

      Mary

      Agosto 16, 2017 at 11:31 pm

      Hahaahahahahahahah sei un grande!!!

      • Avatar

        Antonio Casu

        Ottobre 16, 2017 at 9:42 am

        Mi dispiace smentirti, ma l’autore di questo articolo (io) è interista

        • Avatar

          Etrusco Viola

          Novembre 17, 2017 at 2:31 pm

          E allora c’è anche il… BARCA! Neymar 3-1 E’ FINITA…!

  3. Avatar

    marco barroso

    Agosto 13, 2017 at 11:46 pm

    Murgia 3-2 e’ finita!!!

  4. Avatar

    Pinco Pallino

    Settembre 12, 2017 at 1:15 pm

    Asensiooooo !!! 4-1 è finita !

  5. Avatar

    In b per aver rubato

    Gennaio 19, 2018 at 1:11 am

    Ahahha che rosicata spaziale…non avete perso una finale, avete perso la dignità! Ed è la conferma che i sei campionati-pacco valgono zero! 4-1 asensio è finita

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