Connect with us

Cerca articoli

Calcio

Argentina Flop: la speranza non si chiama Messi ma Nigeria

La sconfitta per 3-0 contro la Croazia ha creato un clima irrespirabile all’interno dello spogliatoio della Seleccion. Ferma ad 1 punto, pareggio con l’Islanda con errore di Messi dal dischetto, dopo due partite la banda di Sampaoli dovrá vincere l’ultima partita ma potrebbe non bastare. Oggi alle 17.00 va in scena Islanda-Nigeria e l’Argentina per avere completamente il destino nelle proprie mani all’ultima giornata ha bisogno solo di un risultato: la vittoria della Nigeria.

Dovessero vincere gli africani la classifica a 90 minuti dal termine sarebbe: Croazia 6, Nigeria 3, Argentina ed Islanda 1. Una vittoria degli argentini all’ultima, a meno di sorprendente vittoria dell’Islanda contro la Croazia, lì farebbe passare agli ottavi. In caso di pareggio tra Islanda e Nigeria si entrerebbe nel pericolo biscotto: Croazia 6, Islanda 2, Argentina e Nigeria 1. La Croazia sarebbe comunque prima e potrebbe “decidere” di perdere contro l’Islanda per far fuori Messi & co. Dovesse vincere l’Islanda, Argentina quasi giá in volo nel burrone. Croazia 6, Islanda 4, Argentina 1, Nigeria 0.

Un pareggio permetterebbe alla Croazia di rimanere prima e all’Islanda di passare il turno. Se Islanda e Argentina arrivano a pari punti? Scontro diretto terminato in paritá quindi differenza reti. La seleccion ha -3 mentre l’Islanda al momento 0. Comela giri la giri situazione complicata per l’Argentina che deve sperare nella partita di oggi e nello specifico nella Nigeria. Chi pensa male, come il sottoscritto per natura, si aspetta un arbitraggio pro-Nigeria per togliere un pò le castagne dal fuoco a Messi e compagni. Agirá la classica mano invisibile del calcio mossa da poteri forti e soldi degli sponsor?

A cura di

GiocoPulito nasce nel Novembre 2015 con l’obiettivo di dare un taglio all’informazione sportiva non tanto incentrandola sulla comune, quanto importante, attualità, ma andando a costruire un prodotto di informazione che potesse accrescere la conoscenza degli accadimenti passati o presenti, soddisfare la sana curiosità, alimentare la cultura e la passione per lo sport.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Da non perdere

Calcio

Marco Tardelli racconta Spagna 1982 E’ diventato l’immagine simbolo di quella finale ai Mondiali di Spagna 1982. Marco Tardelli, di quella Nazionale in terra...

Calcio

Ronaldo: Manifesto di un Futurismo “fenomenale”  Compie oggi 45 anni, Luis Nazario de Lima, per tutti Ronaldo. Il Fenomeno che per il suo modo...

Calcio

Sempre jogando, Dirceu Il 15 settembre 1995 moriva in un incidente stradale a soli 43 anni il calciatore brasiliano Dirceu, vecchia conoscenza della Serie...

Calcio

Paul Breitner: oltre il Muro dell’apparenza Compie oggi 70 anni Paul Breitner, iconico calciatore tedesco che non ha mai nascosto le sue idee politiche...

Calcio

Chi era Gaetano Scirea Il 3 Settembre 1989 moriva Gaetano Scirea, un campione vero, uno sportivo d’altri tempi, tragicamente scomparso in un incidente stradale...

Calcio

Zavarov, lo ‘Zar’ che girava in Duna e sognava la pace Una squadra che da più di un anno deve porre rimedio all’addio al...

Storie di Sport

Uruguay 1930, l’inizio di tutto (dove successe di tutto) Il 30 luglio 1930 terminava la prima edizione dei Mondiali di calcio della storia, con...

Calcio

21-6-1978, Argentina-Perù: Marmellata rosso sangue Se è vero che ogni edizione della Coppa del Mondo ha avuto il suo sottoscala, lo sgabuzzino dove si...

Calcio

René Houseman, “El Loco Impresentable” Ieri 19 luglio nasceva nel 1953 Renè Houseman, Campione del Mondo 1978 con la sua Argentina, scomparso  per un...

Calcio

E così, dopo quattro anni, il gran circo dei mondiali torna a varcare l’Atlantico. Per la prima volta sopra la linea del Rio Grande,...

Calcio

Nel 2014 tocca al Brasile tornare a organizzare la fase finale della coppa del mondo. Tutto l’impegno del Paese è legato all’obiettivo di cancellare...

Calcio

Ronaldo: Fenomeno, a tutti i costi Sono le 14,30 del 12 luglio 1998. Parigi. Non un città qualsiasi, né una giornata qualsiasi. In quel...

Gioco Pulito è una Testata giornalistica registrata presso il Tribunale Civile di Roma – Autorizzazione N° 184/2018 del 22-11-2018 Società Editrice Io Gioco Pulito srls - Direttore Responsabile Antonio Padellaro