Connect with us

Cerca articoli

Calcio

Alex Morgan: una storia talmente strana che dovrebbe essere normale

[themoneytizer id=”27127-1″]

Alex Morgan: una storia talmente strana che dovrebbe essere normale

Testo: Ettore Zanca

Illustrazione: Enrico Natoli

Questa è una storia strana, strana perché inusuale e che dovrebbe servire da esempio. Alex Morgan, calciatrice statunitense, è una divoratrice di titoli. Campione del mondo con la sua nazionale per ben due volte, vincitrice di una Champions giocando in prestito con il Lione e “sindacalista” che si batte per la parificazione del calcio femminile a quello maschile. Fin qui nulla di nuovo. Ma Alex è una donna che ha una famiglia e che desidera essere madre.

Il suo compagno è Servando Carrasco, calciatore anche lui con i Los Angeles Galaxy. Qualche giorno fa, Alex annuncia di essere incinta. Una delle maggiori difficoltà per chi fa questo sport è appunto il gestire la gravidanza e la maternità. Essendo professioniste, non è detto che ritrovino il posto in squadra e non è detto che possano giocare da madri. Alcune atlete sono andate ai mondiali pagando la babysitter in proprio, altre l’hanno avuta dalla propria federazione. Sidney Leorux, compagna di squadra di Alex, a marzo, è stata fotografata mentre si allenava al quinto mese di gravidanza.

Illustrazione di Enrico Natoli

La novità è che la sua squadra, l’Orlando Pride, ha detto che Alex non solo avrà garantito lo stipendio durante la gravidanza, ma conserverà il posto in squadra quando tornerà. Immaginiamo già le risposte piccate. Una famosa, le viene garantito tutto. No, perché è proprio dall’esempio di una donna famosa che bisognerebbe ripartire. In Italia siamo pieni di casi di donne “gentilmente invitate” a non fare figli per non perdere il posto e se lo fanno, spesso, diventano delle appestate. Donne con competenze e capacità, che si vedono sorpassare da uomini nelle carriere dirigenziali, perché danno più garanzie di presenza e meno rischio di assentarsi per i figli. Donne che se rientrano nel posto di lavoro, a volte dopo battaglie legali, vengono trattate da appestate e messe a fare fotocopie.

L’apice della scarsa considerazione della donna spesso è il suo annullamento fisico. Di fronte ad un femminicidio inorridiamo e ci premuriamo di dire che noi non siamo così, che quelle sono belve e assassini. Ma c’è un sommerso di privazione della dignità di una donna che non fa rumore ma uccide lentamente o annulla l’anima. E se anche delle calciatrici famose devono intentare una battaglia per vedersi riconosciute dei diritti, significa che questa battaglia affonda le radici fino all’ultima dipendente di un fast food che non riesce nemmeno a soffiarsi il naso, figuriamoci fare un figlio.

Sì, Alex Morgan è famosa, per questo forse ha più garanzie, ma chi priva una donna dei diritti in maniera subdola, dovrebbe prendere esempio dalla squadra dove Alex gioca. Questa è una storia strana, quella della conservazione di un posto di lavoro ad una donna. Talmente strana, che dovrebbe essere normale. Ma non lo è.

Ti è piaciuta la Storia? Segui Lo Sport oltre la siepe su Facebook!

[themoneytizer id=”27127-28″]

A cura di

Da non perdere

Calcio

Viv Anderson, il primo Leone nero della Storia d’Inghilterra Il 29 Luglio 1956 nasceva Viv Anderson, il calciatore rimasto nella storia dello Sport per...

Calcio

Slavisa Zungul, il Maradona del Calcio Indoor Compie oggi 67 Slavisa Zungul, un nome ed un cognome che a tanti milioni di appassionati di...

Calcio

Chilavert non si giudica dalla copertina Compie oggi 56 anni José Luis Chilavert, leggendario portiere del Paraguay. Per celebrarlo vi raccontiamo un aneddoto davvero...

Calcio

21-6-1978, Argentina-Perù: Marmellata rosso sangue Se è vero che ogni edizione della Coppa del Mondo ha avuto il suo sottoscala, lo sgabuzzino dove si...

Calcio

Calcio e totalitarismo: Quali squadre tifavano i dittatori? Il 25 luglio 1943 terminava il Regime Fascista, ponendo fine alla dittatura di Benito Mussolini, un...

Calcio

149 a 0: quando una sconfitta ti regala un posto nella storia del calcio Il Madagascar, al giorno d’oggi, è conosciuto per essere la...

Calcio

Ubaldo Matildo Fillol, una vita tra i guanti Compie oggi 71 anni Ubaldo Matildo Fillol, leggendario portiere argentino campione del Mondo con l’Albiceleste nel...

Calcio

René Houseman, “El Loco Impresentable” Ieri 19 luglio nasceva nel 1953 Renè Houseman, Campione del Mondo 1978 con la sua Argentina, scomparso  per un...

Calcio

Mandela Day: il calcio di Mandela nel carcere dove trascorse 18 anni ll 18 Luglio 1918 nasceva Nelson Mandela, il presidente sudafricano che è...

Calcio

Giacinto Facchetti: Tre, come Treviglio Tra i tanti primati del calcio italiano, ce n’è uno, sempre passibile di aggiornamenti, incrociando le dita, che gli...

Calcio

Le meteore della Serie A: Adrian Pit, 41 minuti per entrare nella storia della Roma Compie oggi 38 anni Adrian Pit, l’esterno romeno che...

Calcio

La chiamarono la Guerra del Calcio Il 14 Luglio 1969 iniziava quella che viene definita la “Guerra del Calcio” tra Honduras e El Salvador....

Gioco Pulito è una Testata giornalistica registrata presso il Tribunale Civile di Roma – Autorizzazione N° 184/2018 del 22-11-2018 Società Editrice Io Gioco Pulito srls - Direttore Responsabile Antonio Padellaro