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Addio a Terry, altro che favola: la FA apre un’inchiesta. E non è il primo caso

Anche in Inghilterra lo spettro delle scommesse. Non è la prima volta va bene, ma quello che si paventa ha veramente dell’incredibile. Dopo il match di domenica in cui il Chelsea ha vinto agevolmente contro il Watford ed ha festeggiato la vittoria del campionato, la FA ha deciso di indagare sulla sostituzione del capitano John Terry avvenuta al ventiseiesimo minuto. Un minuto non casuale proprio nella sua partita d’addio al calcio giocato.

NUMERO DI MAGLIA- Il numero ventisei non è casuale perchè è proprio il numero di maglia di John Terry ed è l’esatto minuto in cui l’ex difensore della Nazionale Inglese ha abbandonato il campo. Di qui nulla di strano se non che Paddy Power, famoso bookmakers britannico, ha segnalato di aver pagato ben 3.500 £ a tre scommettitori che avrebbero scommesso appunto che Terry sarebbe stato sostituito proprio al minuto 26. Una scommessa senza senso anche perchè la quota era di 100-1 quindi pressoché impossibile. Questa indagine della FA non fa che alimentare molti dubbi tanto che anche la Gambling Commission, il garante britannico che rilascia le licenze per il gioco d’azzardo e definisce i codici di buona condotta in merito, potrebbe muoversi in merito.

COINCIDENZE E PASSATO – Un altro fatto davvero curioso è che la pagina della popolare Fanzine del Chelsea cfcuk   ha predetto correttamente il minuto della sostituzione 26 di Terry alle 14:24 di Domenica e cioè poco più di 30 minuti prima del calcio d’inizio. Il redattore della fanzine, Dave Johnstone, contattato da numerosi giornali ha rifiutato di rivelare come abbia ottenuto le informazioni, parlando solo di “lungimiranza e fortuna” e “perché non rendere questo omaggio ad uno dei più grandi difensori della storia del calcio inglese?”. Fortuna e lungimiranza forse possono reggere come alibi perché già in passato un’altra bandiera del Chelsea Didier Drogba venne omaggiato alla stessa maniera nel 2014. Dall’Inghilterra intanto si dicono certi che Terry avesse chiesto esplicitamente ad Antonio Conte questo tipo di saluto già dopo che il Chelsea si era laureato Campione d’Inghilterra con un turno d’anticipo a casa del WBA. Una concessione da parte del tecnico italiano che è rimasta segreta fino a poco prima del match, cosa che rende ancora più incredibile le scommesse ed il Tweet della pagina della Fanzine CFUK. Ovviamente non c’è alcun elemento che possa ricondurre Terry a queste scommesse e alla fuoriuscita delle informazioni riguardanti la sua sostituzione, tant’è che la Premier League non ha nemmeno preso in considerazione l’opzione di poter sanzionare né il difensore né tanto meno il Chelsea, proprio perché il cambio non ha influito in nessun modo sulla gara ma voleva essere solo un momento celebrativo per un simbolo dei Blues. Resta il fatto che questo episodio conferma come in Inghilterra come nel resto del Mondo, ormai le scommesse possono riguardare ogni singolo momento della partita, anche il più insignificante, e quanto ormai sia difficile controllare flussi anomali a riguardo.

 

Redazione
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