Connect with us

Cerca articoli

Calcio

2 giugno 1978: Quando toccò alla nazionale regalare speranza a una società ferita

2 giugno 1978: Quando toccò alla nazionale regalare speranza a una società ferita

Il 2 giugno 1978 gli azzurri di Bearzot esordivano nel Mundial argentino vincendo contro la Francia di Michel Platini. Una partita che, in un momento storico denso di forti tensioni sociali e politiche, poneva le basi di un quadriennio che porterà alla vittoria dell’82.

Il 2 giugno 1978 la nazionale italiana di calcio faceva il suo esordio ai mondiali in Argentina. Erano tempi storicamente difficili, nei quali la visione di un futuro fatto di progresso pacifico e allargamento del benessere a strati sempre più ampi della popolazione, subiva i contraccolpi della delusione dettata dall’impatto con la realtà. In Italia la tensione sociale è altissima: siamo nel pieno degli anni di piombo, quando la passione politica si estremizza nel fenomeno della violenza eversiva. Non è passato neanche un mese dall’omicidio di Aldo Moro da parte delle Brigate Rosse e mentre lo Stato combatte per difendersi, i cittadini vivono sulla loro pelle un clima di insicurezza che si riflette nei comportamenti guardinghi di tutti i giorni. “Si esce poco la sera, compreso quando è festa” canterà un anno più tardi Lucio Dalla, testimone più che credibile di quei tempi.

Tocca spesso alla musica, attraverso i suoi migliori autori, esprimere gli umori della gente in un determinato periodo storico. Non è un caso che quel 2 giugno 1978, dall’altra parte dell’Oceano, a tre anni dal successo di Born to Run, esce il nuovo album di Bruce Springsteen: Darkness on the Edge of Town. Il Boss torna in campo dopo un periodo difficile, caratterizzato dai problemi giudiziari tra lui e il suo vecchio manager Mike Appel, con un disco dai toni più cupi rispetto a quelli roboanti del precedente. Le sue delusioni personali si confondono e danno voce a quelle di una generazione che avverte il dissolversi del sogno americano, ingrigito dopo la morte di Kennedy e poi devastato dal Vietnam e dallo scandalo Nixon. C’è tanta emarginazione nelle nuove liriche di Bruce, vite deluse che non trovano redenzione, squarci di buio che sporcano la speranza, tristezza che ha bisogno della musica per trovare la resistenza necessaria per andare avanti.

Sarebbe solo un punto nero quel 2 giugno del 1978 se non ci fosse la nazionale azzurra ad attribuirgli un afflato di positività che si diffonde su quel presente e si irradia verso il futuro. L’Italia affronta la Francia, il primo di tre avversari difficili di un girone di ferro che comprende anche Argentina e Ungheria. La Francia di un ancor giovane ma già temuto Michel Platini, che quattro mesi prima, in un’amichevole a Napoli, ha già fatto chiaramente capire agli azzurri di che pasta è fatto, segnando il gol della definitiva rimonta dei Bleus. La Francia che dopo nemmeno un minuto di gioco è già in vantaggio con un gol di Lacombe, che finalizza una bella azione sulla sinistra di Six. Una rete che colora di piombo il cielo degli azzurri, partiti da Roma tra i fischi dopo una deludente amichevole con la Jugoslavia che ha sollevato dubbi e timori più che speranze sulle sorti di un mondiale che peggio di così non poteva cominciare.

Ma compattando le loro energie i ragazzi di Bearzot superano quell’impatto traumatico e cominciano a sciorinare un calcio che, da Zoff a Bettega, manifesta l’esperienza del blocco juventino e trova nella freschezza di Cabrini e Paolo Rossi la cifra espressiva di un talento che ci porterà lontano. Vinciamo quella partita giocando un calcio convincente. Sfioreremo il podio di quel mondiale che il destino sacrificò per riportarcelo con gli interessi quattro anni più tardi nell’infuocata estate che garantirà imperitura gloria alla maggior parte di quei calciatori che il 2 giugno 1978 regalarono all’Italia un bagliore di speranza. Zoff, Gentile, Cabrini, Scirea, Causio, Tardelli, Rossi e Antognoni ci sono quel giorno e ci saranno quattro anni dopo, eroi moderni di una società che d’ora in avanti si aggrapperà sempre di più allo sport per sublimare il desiderio di valori e ideali perduti altrove.  

A cura di

Giornalista e scrittore, coltiva da sempre due grandi passioni: la letteratura e lo sport, che pratica a livello amatoriale applicandosi a diverse discipline. Collabora con case editrici e redazioni giornalistiche ed è opinionista sportivo nell’ambito dell’emittenza televisiva romana. Nel 2018 ha pubblicato il romanzo "Ci vorrebbe un mondiale" – Ultra edizioni. Nel 2021, sempre con Ultra, ha pubblicato "Da Parigi a Londra. Storia e storie degli Europei di calcio".

Da non perdere

Calcio

Il Nottingham Forest di Brian Clough in un football che non esiste più Il 20 Settembre 2004 moriva all’età di 69 anni Brian Clough,...

Calcio

Kyle Rote Jr, storia (dimenticata) della stella che non sapeva di esserlo Provate a chiedere a Kyle Rote Jr, oggi distinto sessantottenne residente in...

Calcio

Christian Pulisic, l’oro americano scoperto ‘per sbaglio’ Compie oggi 23 anni Christian Pulisic, giovane talento statunitense, per anni gemma preziosa del Borussia Dortmund, oggi...

Calcio

A Ovest di Socrates: Gol e droghe di Walter Casagrande “Quando guardi a lungo nell’abisso l’abisso ti guarda dentro.”  Friedrich Nietzsche Cosa fosse più...

Calcio

Happel, Vilanova e Maestrelli: Storie di Vita, Storie di Sport Avrebbe compiuto oggi 53 anni Tito Vilanova, compianto allenatore del Barcellona, portato via da...

Calcio

Il Derby di Mostar tra nazionalismo, religione, politica e odio Si è giocato ieri alle ore 17 una delle partite più calde del panorama...

Calcio

Calcio Moderno e Diritti Tv, Ciampi ci aveva avvertito sulla crisi del Pallone Avrebbe compiuto oggi 101 anni l’ex Presidente della Repubblica Carlo Azeglio...

Calcio

Sempre jogando, Dirceu Il 15 settembre 1995 moriva in un incidente stradale a soli 43 anni il calciatore brasiliano Dirceu, vecchia conoscenza della Serie...

Calcio

La nascita della Coppa dei Campioni E’ iniziata ieri la 30esima edizione della Champions League. Per l’occasione vi raccontiamo la storia del glorioso trofeo...

Calcio

Milan, Napoli e Roma in testa a un campionato che parla toscano Due tonfi segnano la terza giornata di campionato: quello dell’Atalanta, che viene...

Calcio

Il Mistero Scaini: la triste storia di un ragazzo che non era Paolo Rossi Il 13 settembre 1955 nasceva Enzo Scaini, il calciatore prematuramente...

Altri Sport

Perché corro alla Maratona di New York Il 13 settembre 1970 si correva la prima edizione della Maratona di New York, quest’anno di nuovo...

Gioco Pulito è una Testata giornalistica registrata presso il Tribunale Civile di Roma – Autorizzazione N° 184/2018 del 22-11-2018 Società Editrice Io Gioco Pulito srls - Direttore Responsabile Antonio Padellaro